Nuove tariffe per chiamare i cellulari

ROMA - Da oggi tre aumenti e un ribasso per le telefonate da rete fissa ai telefonini, vera passione degli italiani con 10 miliardi di minuti di conversazione all'anno, quasi tre ore a testa. Aumentano del 10-20% i costi delle chiamate verso i cellulari business sia di giorno sia di sera; aumenta del 70% il prezzo delle telefonate verso i family durante il fine settimana e la sera; scende di oltre il 50% la tariffa ordinaria verso i family. Tra rialzi e ribassi, assicura il garante della telefonia Enzo Cheli, gli italiani risparmieranno 1.500 miliardi, pari al 29% dei 5.250 miliardi complessivi spesi per chiamare da un numero di casa o di ufficio uno dei 30 milioni di cellulari. I consumatori contestano i conteggi e sottolineano che per le famiglie, che chiamano soprattutto in fascia ridotta, ci sono soltanto aumenti. L'Adusbef ha denunciato in quattro procure i gestori di telefonia mobile per i prezzi praticati e per l'insufficiente trasparenza. Alcuni deputati del Polo invitano per oggi allo sciopero dei telefonini per protestare contro gli aumenti, iniziativa lanciata dalla Laut, la Libera associazione utenti telefonici presieduta dal deputato di An Domenico Gramazio. Di sicuro la manovra che entra in vigore oggi si proponeva di semplificare il sistema tariffario, ma alla fine ci si trova a un listino con dodici prezzi invece dei quattro attuali. Infatti se è caduta la distinzione tra telefonino con contratto business o family in cambio è spuntata la differenza fra chiamate da Telecom verso Tim, Omnitel, Wind e, tra breve, Blu. Inoltre, nelle pieghe della manovra, sono state inserite delle vere e proprie trappole. Per esempio è stata eliminata la tariffa ridotta per le chiamate verso i telefonini fatte dai telefoni pubblici. Risultato: una telefonata cabina-cellulare di tre minuti da oggi costa in qualunque orario 2.400 lire mentre ieri sera costava 1.200 lire. ORARI. Due le novità di rilievo, al solito una buona e una cattiva. Quella buona è che per i family la tariffa scontata comincia alle 18.30 e non alle 20.30, dal lunedì al venerdì. La notizia cattiva è che il fine settimana non è più tutto a prezzo ridotto ma il sabato mattina dalle 8 alle 13 si paga la tariffa intera. Un aumento non da poco: si passa da 203 a 700 lire. PREFISSI. Prima servivano a distinguere i family dai business. Adesso servono a identificare i gestori. Però mentre le tariffe di family e business erano molto differenziate, quelle verso Tim, Omnitel e Wind sono piuttosto simili, per cui tutto sommato si può trascurare uno scostamento di poche lire. Tim si segnala come meno cara di giorno e Wind la notte, mentre chiamare Omnitel costa sempre un pochino di più, in omaggio alla copertura del territorio, che per Omnitel è migliore. AZIENDE. Per le chiamate fatte dagli uffici verso i telefonini le tariffe Telecom sono diverse e si caratterizzano per non avere fasce orarie né differenze nei giorni della settimana. Restano invece le differenze a seconda dell'operatore chiamato, con Tim a 515 lire al minuto (Iva compresa), Wind a 532 e Omnitel a 541 lire. CABINE. Telefonare da una cabina o da un telefono pubblico è quasi sempre piuttosto caro. In primo luogo perché si pagano due scatti alla risposta da 200 lire contro le 152 lire da casa o dall'ufficio, poi perché ogni minuto costa più di 600 lire, con un minimo di 619 per Wind e un massimo di 638 lire per Omnitel. Di giorno chiamare dalla cabina può costare meno rispetto a casa solo se la telefonata dura più di quattro minuti. La sera e il fine settimana, invece, si paga circa il doppio. CONCORRENTI. Infostrada, Wind, Tele2 e gli altri operatori avevano costruito i propri prezzi per il fisso-mobile sulla base di quelli di Telecom validi fino a ieri, per cui adesso si trovano spiazzati. Caso diverso per Tiscali che ha sempre preparato listini indipendenti dall'operatore storico e che rimane conveniente. Chi ha fatto l' abitudine a digitare 1055, 1088, 1022 e così via - oppure che ha quelle macchinette vicino al telefono che indirizzano tutte le chiamate verso un nuovo operatore - deve fare attenzione, perché invece di risparmiare rischia di pagare fino a quattro volte di più. Infostrada conviene ancora - anzi più di prima - durante il fine settimana mentre in orario d'ufficio non va utilizzata per chiamare i prefissi family (che per i nuovi gestori continuano a essere determinanti per la tariffa). Wind e Tele2 sono da evitare per tutte le telefonate fatte ai family in orario di punta. Almeno finché non saranno aggiornati i listini.

MARCO ESPOSITO

(La Repubblica)