Un colosso inglese delle Tlc
Pininfarina ha ricordato che nei 18 mesi di operatività dellagenzia sono stati attratti 15 investimenti, per un totale di 350 posti di lavoro iniziali, che saliranno a 850 entro tre anni. «Si tratta ha detto Pininfarina di un debutto incoraggiante, considerando che nel piano strategico 19982001 ci eravamo prefissati lobiettivo di mille posti. Ci sono ora tutte le premesse perchè tale soglia venga superata». Finora linvestimento più importante è stato quello da 170 miliardi di lire dellamericana Motorola che aprirà un centro di ricerca e sviluppo nelle telecomunicazioni, confermando il peso del Piemonte in tale settore. Il presidente della Itp, che era accompagnato dal direttore generale, Paolo Corradini, ha sottolineato che lagenzia per il momento è unica nel suo genere in Italia e che, con uno staff complessivo di 12 persone, ha dato finora ottimi risultati. Dato il successo iniziale, Pininfarina ha affermato che «a questo punto possiamo iniziare a pensare di crescere, ma manterremo sempre una struttura asciutta, con un dipendente in meno del necessario piuttosto che uno di troppo». Egli ha peraltro rilevato che il personale lavora a tempo pieno ed è altamente specializzato. Passata la fase di rodaggio e mietuti i primi successi, la Itp ha dunque iniziato una serie di "road shows" nelle più importanti città straniere per alzare il proprio profilo. Dopo Tokio, Osaka e Nagoia in Giappone ieri è stato il turno di Londra, meta obbligata per chi è a caccia di investimenti. Seguiranno altre tappe a Parigi, Barcellona e Stoccarda. Pininfarina ha messo in chiaro che il ruolo della Itp non è quello di competere con altri enti come lAgenzia Italia, che puntano al rilancio di aree depresse, ma quello di «competere con regioni sviluppate e combattive come la Catalonia, la Baviera e il Sud della Francia». I settori in cui la Itp punta ad attrarre maggiormente i capitali esteri sono lauto, la robotica e lautomazione industriale, linformatica, il design, laerospazio, il tessile, lagroalimentare, le telecomunicazioni e leditoria. Tutte aree in cui la regione e il suo capoluogo hanno da tempo una forte base. I vantaggi che la Itp offre agli investitori stranieri sono quelli di guidarli nei labirinti della burocrazia locale e nazionale, di offrire loro consulenza e assistenza dalla fase iniziale fino a dopo che linvestimento è stato compiuto. Oltre a garantire agevolazioni fiscali e aiuti che vanno fino al 20% per i crediti dimposta, al 50% sul reclutamento di mano dopera, all80% sulla qualificazione professionale al 50% per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Un pacchetto completo sulla scia delle agenzie più agguerrite, come quella del Galles, che a Torino pare avere fatto scuola in fretta. Marco Niada |