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Interconnessione, da maggio i listini MILANOScatteranno a maggio, e saranno retroattivi dal primo gennaio, i nuovi listini di interconnessione che Telecom Italia applicherà agli altri operatori che vogliono accedere alla sua rete. Il tutto con uno sconto medio di poco superiore al 10 per cento. Attualmente il corposo documento, centinaia di pagine, è all’esame dell’Authority delle comunicazioni guidata da Enzo Cheli: «Anche se non abbiamo termini perentori — ha spiegato ieri il commissario Vincenzo Monaci — l’istruttoria sul listino di interconnessione dovrebbe essere ultimata entro maggio: avrà valore per tutto il 2000, con effetto retroattivo da gennaio. Il listino per il 2001, invece, sarà pronto in anticipo entro novembre di quest’anno». Da notare che prima i regolamenti finanziari tra i gestori andavano da luglio a luglio rendendo più complessa l’articolazione dei bilanci da parte dei nuovi carrier. Le dichiarazioni di Monaci sono state rilasciate a Napoli al termine del consiglio dell’organismo di garanzia, che si è riunito per un primo esame del corposo malloppo tecnico consegnato da Telecom, in assenza del presidente Cheli. Prima di entrare definitivamente in vigore, il nuovo listino 2000 dovrà comunque passare il vaglio, anche di merito, dell’Authority che formulerà le proprie osservazioni e potrà apportare correzioni. Negli ultimi anni questo percorso è stato molto tormentato e costellato di ricorsi e denunce a diversi organismi. La prima sforbiciata data dall’Authority delle comunicazioni era stata pesante: più del 30% per ricondurre i listini nella media europea. In genere le correzioni dell’organismo di regolamentazione, che ha finora disposto ribassi anche consistenti rispetto a quanto proposto, sono state sempre contestate dalla Telecom. Ma inutilmente: il Tar ha infatti in genere ratificato le decisioni del regolatore. Il nuovo listino dei prezzi (si veda «Il Sole-24 Ore» di ieri) praticati dall’ex monopolista per interconnettere la propria rete con quelle degli altri operatori nazionali indica una griglia di condizioni che garantirebbero comunque uno sconto rispetto al passato. R.E. (Il Sole 24 ore) |