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Accordo Ibm-Telecom con Banca Intesa ROMA - Anche Banca Intesa si lancia in rete: la banca di Giovanni Bazoli ha infatti raggiunto un accordo con Ibm e Telecom Italia per lo sviluppo di servizi Internet. I dettagli dell'intesa saranno annunciati oggi nel corso di una conferenza stampa, ma secondo indiscrezioni apparse sulla stampa, l' accordo potrebbe riguardare la fornitura di personal computer da parte del colosso informatico ai clienti del gruppo bancario per consentire l' accesso alla banca virtuale e al commercio elettronico. Telecom potrebbe invece fornire l' accesso gratuito alla rete. Continua così la corsa alle alleanze tra banche, società informatiche e gruppi di telecomunicazioni, dopo l'annuncio-bomba della creazione della Banca Virtuale da parte di Banca Roma e Telecom Italia e analoghe iniziative Internet messe in piedi o annunciate da Bipop con Fineco, Monte Paschi con Banca 121, Antonveneta con Abn-Amro. Alleanze cui potrebbe seguire a breve quella tra San Paolo-Imi con Tiscali: l'operazione è già stata discussa dal comitato esecutivo del colosso torinese martedì scorso e forse la prossima settimana potrebbe avere il via libera finale. Tiscali dovrebbe entrare con una quota del 15% in Imi-web cui verrebbe ceduta anche la San Paolo Invest per creare una vera banca telematica, rafforzando l'alleanza tra Renato Soru e Rainer Masera già sviluppatasi in Andala, la società nel cui capitale figurano anche la Cir e Gemina, Hdp-Rcs in corsa per aggiudicarsi una delle cinque licenze per i telefonini Umts a banda larga. Anche Tiscali sembra infatti decisa ad entrare nell'Internet banking. Ma su questo fronte il Gruppo Telecom si è già mostrato molto attivo. Oltre all'accordo che sarà illustrato oggi con Banca Intesa e Ibm, infatti, il gruppo guidato da Roberto Colaninno ha stretto accordi commerciali con altri istituti come la Popolare di Vicenza, mentre attraverso la controllata Tim ha siglato intese con il Monte dei Paschi (per "Paschi-in-rete") e la Popolare di Milano ed è in trattative con la Popolare di Lodi. Ma il fiore all'occhiello di Telecom è finora la creazione della Banca Virtuale con la Banca di Roma, un istituto che sarà totalmente telematico e che oltre a fornire i servizi di trading on line venderà tutta la gamma di prodotti finanziari, compresi fondi e gestione e allocazione del risparmio, del gigante bancario. Telecom infatti avrà il 15% del capitale della Banca Virtuale, mentre l'istituto romano, in attesa di verificare il possibile ingresso di altri nuovi soci industriali, terrà il rimanente 85%. E la Banca di Roma, decisa a migliorare sempre più la vendita dei propri prodotti oltre che in rete anche sui canali tradizionali, ha annunciato ieri di aver rafforzato l'alleanza con il suo socio stabile, la Toro Assicurazioni del Gruppo Fiat. Le due aziende hanno infatti siglato un'intesa per la distribuzione dei prodotti bancari e finanziari del Gruppo Banca di Roma attraverso la rete della Toro, forte di 460 agenzie cui fanno capo oltre 650 agenti. L'accordo, informa una nota, diverrà operativo ad aprile e trae origine dall'intesa raggiunta nel 1996 per la commercializzazione dei prodotti del gruppo assicurativo agli sportelli della Banca di Roma. (La Repubblica) |