Opv gigante per i telefonini della At&t

NEW YORK - At&T, il primo operatore di telefonia fissa degli Stati Uniti, ha delineato il collocamento in Borsa del suo settore di telefonia mobile, attraverso la vendita di 360 milioni di azioni ad un prezzo variabile fra 26 e 32 dollari per azione. L'offerta pubblica di vendita sarà la più grande mai realizzata sui mercati degli Stati Uniti, per un controvalore di 10,13 miliardi di dollari (pari a circa 20.260 miliardi di lire). Con un totale di 12,2 milioni di clienti a fine 1999, At&T ha realizzato 7,6 miliardi di dollari di fatturato lo scorso anno ed entro la fine di quest'anno coprirà oltre il 70 per cento della popolazione statunitense. In base al prospetto predisposto dal gruppo delle telecomunicazioni statunitense e depositato presso la Sec (la Consob degli Usa), il collocamento avverrà inizialmente per 7 miliardi di dollari ed il ricavato verrà utilizzato per espandere la rete, effettuare acquisizioni ed investimenti. Al termine del collocamento, At&T Wireless avrà una capitalizzazione di 67 miliardi di dollari, calcolata sul prezzo medio di 29 dollari per azione.

(La Repubblica)