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Il servizio offerto con le Poste sarà accessibile anche dal cellulare dopo l’estate A maggio l’e-commerce di Omnitel ROMAUn centro commerciale sul Web, raggiungibile tramite il Pc e anche con il proprio telefonino. Sul portale Omnitel 2000, a partire da maggio, sarà disponibile il primo sito di e-commerce per la mobilità: si tratta di "2000 shop center" che offrirà i prodotti di un centinaio di grandi aziende. La gestione logistica sarà curata da Sda, la società controllata dalle Poste italiane, che provvederà alla distribuzione dei prodotti acquistati online, mentre come partner amministrativo è stato scelto Andersen Consulting che gestirà la fatturazione. Dalle 120 aziende che hanno finora aderito all’iniziativa sarà possibile acquistare prodotti tecnologici e beni di consumo (dai telefonini, ai pacchetti di viaggi, ai prodotti alimentari come il vino). L’accesso a "2000 shop center" inizialmente avverrà solo con il computer, ma già dopo l’estate il sito sarà raggiungibile anche con i telefonini che usano la tecnologia Wap (Wireless application protocol, un protocollo che consente al cellulare di navigare in determinati siti). «Tra Internet e il telefonino si è realizzato un connubio positivo — sostiene l’amministratore delegato di Omnitel, Vittorio Colao —, a giudicare dai risultati del nostro sito "spazio omnitel.it" che in circa 6 mesi di attività ha fatturato 5 miliardi, vendendo unicamente prodotti di telefonia. Il futuro sarà sempre più caratterizzato dall’integrazione tra il computer e il cellulare». Il matrimonio in rete celebrato da Omnitel con Sda di Poste italiane e con Andersen consulting è un ulteriore segnale dell’attuale fase di dinamicità che sta vivendo il mondo dell’e-commerce. Basti pensare che negli ultimi mesi Sda ha siglato intese commerciali per la logistica e il trasporto con Infostrada, Tiscali, Telecom Italia, Tin.it, Elsag, e con la Cassa di Risparmio di Firenze. Ma adesso l’attenzione degli operatori dell’e-commerce è rivolta allo sviluppo delle nuove tecnologie nella telefonia cellulare che potrà dare un nuovo impulso al business, soprattutto per un Paese come l’Italia in cui la diffusione del computer è piuttosto limitata. Dopo il lento avvio del Wap, le nuove frontiere del multimediale si chiamano Gprs (General packet radio service, che consentirà di accelerare il trasferimento di pacchetti di dati sul telefonino) e Umts (Universal mobile telecomunication system, la tecnologia che farà viaggiare velocemente suoni e immagini sul telefonino a larga banda). «Nel mese di marzo lanceremo due iniziative commerciali con un grande fornitore di telefonini — aggiunge Colao — per far decollare il Wap che, tra l’altro, consente di navigare in rete e di personalizzare il menù di accesso ad Internet». La parola d’ordine è accelerare, per recuperare i ritardi accumulati: «La commercializzazione dei telefonini Wap è avvenuta in ritardo — continua Colao —. Ma si sta recuperando; entro il 2000 più di mezzo milione di clienti Omnitel, e dal prossimo anno tutti i nostri telefonini messi sul mercato, ne saranno in possesso. E nel giro di tre anni toccherà a tutti i browser». Ma per un effettivo sviluppo dell’e-commerce resta da superare lo scoglio delle reali garanzie da offrire nei pagamenti: sul calo di fiducia nella sicurezza delle carte di credito, hanno pesato i recenti attacchi degli hacker in rete. Non a caso i principali operatori dell’e-commerce stanno studiando strumenti alternativi, a garanzia del cliente. La soluzione cui sta lavorando Omnitel per dare garanzie agli acquirenti online dà un ruolo essenziale alla "sim card", che in prospettiva è destinata a trasformarsi in un portafoglio elettronico. La somma depositata potrà essere utilizzata, a scalare, per effettuare acquisti: «La sim consente l’identificazione del cliente — continua —. La garanzia maggiore è rappresentata dalla fiducia mostrata nei confronti dell’operatore, al momento dell’acquisto della card». Giorgio Pogliotti (Il Sole 24 ore) |