Fisso-mobile, verso il sì a Telecom

 

La proposta di Telecom Italia sulle nuove tariffe fisso-mobile «è corrispondente ai criteri fissati dall’Authority». Non lascia margini a interpretazioni Alessandro Luciano, commissario relatore dell’Autorità di garanzia delle comunicazioni. Che ieri si è riunita per esaminare, appunto, la proposta di Telecom Italia sulle nuove tariffe fisso-mobile. L’Autorità ha incontrato gli amministratori delegati di Tim, Omnitel e Wind, rispettivamente Marco De Benedetti, Vittorio Colao e Tommaso Pompei, a cui sono state comunicate le prime risultanze dell’istruttoria dell’Authority. Le proposte esaminate tengono conto della fascia di oscillazione fissata dall’organismo di garanzia.

«Quello che è stato valutato fino ad ora è corrispondente ai criteri — ha detto ancora Luciano — ma non abbiamo terminato l’analisi della proposta di Telecom. Per il momento, la proposta ci sembra essere coerente con i principi stabiliti dalla delibera del 6 dicembre scorso».

Luciano ha anche assicurato che entro la prossima settimana dovrebbe essere conclusa l’analisi. «Abbiamo fornito dei principi, dei criteri e dei valori di massima — ha aggiunto il commissario dell’Authority — Poi loro dovevano sviluppare i dati. Penso che entro la prossima settimana avremo terminato di esaminare la coerenza della proposta con la delibera. Avevamo tempo fino al 24 gennaio, ma sicuramente nei prossimi giorni riusciremo a concludere la nostra valutazione».

La prossima riunione del consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è fissata per martedì 18 gennaio. Ma la decisione sulle nuove tariffe, e sulla compatibilità e la coerenza della proposta Telecom con la delibera dell'Autorità, dovrebbe essere quindi assunta entro la prossima settimana.


(Il Sole 24 ore)