L'Authority per le telecomunicazioni ha deciso che Telecom

L'Authority per le telecomunicazioni ha deciso che Telecom Italia dovrà ridurre in modo «sensibile» i prezzi «wholesale» (cioè praticati agli Internet provider e agli altri gestori) per la tecnologia Adsl. Entro 15 giorni dalla notifica della decisione dell'Authority, Telecom dovrà riformulare una nuova offerta. Per il «turbo-Internet» Telecom dovrà ridurre i costi, con effetto retroattivo a partire dall' avvio della commercializzazione del servizio agli Internet provider ed agli altri operatori. Il commissario dell'Authority per le Telecomunicazioni, Silvio Traversa, responsabile del gruppo di lavoro sull' Adsl, ha parlato di «riduzione sensibile dei costi», senza però quantificare il ribasso dei prezzi imposto a Telecom. Appena Telecom avrà formulato la nuova offerta di vendita all' ingrosso del turbo-Internet, l'Authority avvierà un osservatorio sul mercato per una durata di sei mesi, e Telecom Italia sarà tenuta a fornire, ogni due mesi, dati sull'andamento delle vendite. L' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni rilascerà una nuova autorizzazione provvisoria alla vendita del «fast-Internet». Per quella definitiva bisognerà attendere, dopo il monitoraggio del mercato, l'approvazione del regolamento sulle autorizzazioni generali e le licenze individuali, che è stato sollecitato dall'Unione Europea. L'offerta di vendita di Telecom Italia era stata autorizzata il 21 dicembre 1999.

(Il Corriere della Sera)