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Vodafone non venderà Infostrada MILANO - Infostrada non verrà ceduta dal nuovo proprietario Vodafone AirTouch. Lo ha dichiarato ieri il ministro delle Comunicazioni, Salvatore Cardinale, dopo un incontro con un rappresentante del colosso anglosassone della telefonia. "Omnitel e Infostrada rimarranno dentro lo stesso assetto azionario e proprietario in cui si trovano oggi. Lo so per certo - ha aggiunto il ministro - perché ho visto il presidente di Vodafone che mi ha notificato che Infostrada non verrà ceduta". Cardinale ha riferito che nel colloquio i vertici della società hanno assicurato di ritenere l'Italia un mercato importante, in cui gli investimenti hanno un ritorno garantito. Dalla Vodafone sarebbe arrivata anche una rassicurazione per il management italiano che, ha sottolineato Cardinale, "non deve temere perché opera con grande competenza e rigore". Il ministro ha invece detto di non sapere nulla su un'eventuale ipotesi di fusione fra Omnitel e Infostrada e di non capire quali vantaggi potrebbe portare. Questa è una delle ipotesi praticabili per il futuro, quando Vodafone avrà preso pienamente la responsabilità del nuovo gruppo. "E' un'ipotesi possibile" si sono limitati a dire ambienti di Omnitel e Infostrada in merito all'opzione di una fusione che metterebbe insieme le attività italiane di telefonia mobile e fissa create dalla Olivetti e poi cedute alla Mannesmann. Ad un progetto d'integrazione, anche societaria, aveva lavorato in passato il presidente di Mannesmann, Klaus Esser (che lascerà il gruppo prima dell'estate) e potrebbe essere ripreso dai dirigenti di Vodafone. Inoltre potrebbero entrare in gioco anche altre considerazioni, come la specializzazione di Vodafone nei telefonini e i rapporti con l' alleata Vivendi per la creazione di un portale Internet europeo. Tutti scenari ancora da focalizzare a pochi giorni dall'accordo che ha chiuso l'offensiva lanciata da Vodafone-Airtouch sul colosso tedesco (è solo di venerdì scorso il sì formale del consiglio di sorveglianza Mannesmann) e in attesa del pronunciamento dell'antitrust comunitario, atteso per fine mese. Fonti della Mannesmann a Dusseldorf e a Milano hanno smentito l'esistenza di un progetto di fusione tra Omnitel e Infostrada, ma è un intervento un po' strano considerando che Omnitel e Infostrada sono oggi controllate da Vodafone e non più da Mannesmann, anch'essa diventata una controllata del grande operatore di telefonia cellulare anglosassone. (La Repubblica) |