Trattative bloccate per Telecom

La trattativa fra Telecom Italia e sindacati è sul filo della rottura, anzi «si è già rotta», ha detto ieri il segretario confederale della Cgil Walter Cerfeda, «anche se non abbiamo voluto certificarla, decidendo di andare ai tempi supplementari con l'avvio un confronto settore per settore». I sindacati hanno chiesto un incontro con i ministri Enrico Letta e Cesare Salvi, per esprimere un parere nel caso di avvio del piano di esuberi. Un incontro «assolutamente precauzionale - precisa Cerfeda - perché per noi non esiste alcuna ipotesi di esubero». Per Pier Paolo Baretta, della Cisl, «il negoziato deve uscire da questa palude ed entrare nel merito degli assetti strategici». «Per l'azienda sono tre gli assets da mantenere: telefonia fissa, telefonia mobile e Internet. Per noi - spiega Cerfeda - ce ne sono altri tre: gestione tecnica, informatica e Stream». E' in discussione il modello di azienda: «Telecom vuole un'azienda piccola, dimensionata sui concorrenti. E ciò significa circa 40mila uscite».

(La Stampa)