Wind e Blu in lite con Tim sul roaming

ROMA (m.e.) - Lite sul roaming fra i gestori di telefonia. Blu e Wind, infatti, si sono rivolti all'Authority comunicazioni accusando Tim di praticare prezzi più alti rispetto a Omnitel. Tim replica sostenendo che i listini italiani sono molto più bassi della media europea e in linea con il costo di terminazione su mobile (360 lire). Il roaming è la possibilità per i nuovi gestori di utilizzare a pagamento le reti dei gestori esistenti finché non installano le proprie antenne. Wind, per esempio, aveva firmato contratti con Tim a 350 lire e con Omnitel a 400 lire. Poi con Omnitel ha rivisto l'accordo a 280 lire mentre Tim è rimasta ferma a 350. Blu è in posizione analoga: ha firmato a 280 con Omnitel e non vuole firmare a 350 con Tim. Ma il primo gestore offre una via d'uscita: sconto sul prezzo del roaming in cambio della cessione temporanea delle frequenze dei nuovi gestori, in modo da evitare la saturazione delle linee di Tim.

(La Repubblica)