Blu offre cellulari con doppia tariffa

A breve il debutto: cresce l’interazione con le reti di Autostrade e Albacom I prezzi saranno «urbani» se l’abbonato è a casa e «mobili» se in viaggio ROMAIl telefono di casa esce con noi e ci segue anche in autostrada, con le stesse tariffe superscontate, simili a quelle di un normale apparecchio domestico della Telecom. È questa la carta segreta allo studio di Blu, il quarto gestore dei telefonini italiani. Fervono i preparativi per lo sbarco commerciale, programmato in primavera. E il consorzio guidato dalla società Autostrade punta proprio a privilegiare, nella sua strategia d’attacco ad un mercato ricco ma già stracolmo (i cellulari italiani sono più di 28 milioni), i due versanti estremi dell’utilizzo del telefonino: l’uso domestico e quello in viaggio. Con un sapiente mix di scelte tecnologiche con cui il presidente di Blu, Giancarlo Elia Valori, vuole sfruttare al massimo i punti di forza vantati dal consorzio, guidato dalla società Autostrade ma partecipato anche dai principali azionisti dell’operatore di rete fissa Albacom (Bt, Bnl, Mediaset, Italgas). La tariffe "casalinghe", destinate a proporre il telefonino come prima vera alternativa al normale apparecchio fisso di Telecom Italia, varranno quando il telefonino Blu si trova nella residenza dell’intestatario e sarà quindi collegato alla "stazione radio base" del suo quartiere, che sarà in grado (con una modalità, consentita dai nuovi apparati di rete cellulare, che i tecnici hanno battezzato home cell) di definire esattamente l’ubicazione del telefonino assegnandogli determinate prestazioni solo in quel raggio di azione. Nell’ipotesi allo studio degli strateghi di Blu, i prezzi delle chiamate "domestiche" in uscita saranno sicuramente equiparabili a quelle dei normali telefoni fissi di di Telecom Italia, con ulteriori sconti se si chiamano altri telefonini Blu (che avranno i prefissi 0388 e 0389). Ma anche chi chiama potrà usufruire delle stesse tariffe: quando un telefonino Blu si troverà tra le mura di casa sarà infatti associato ad un ulteriore numero di telefono di rete fissa, simile in tutto e per tutto a quelli delle linee Telecom Italia, che potrà essere raggiunto a tariffe "urbane" attraverso una chiamata effettuata sulla rete fissa di Albacom (con l’apposito prefisso 1077). In caso il proprietario sia fuori casa la chiamata sarà dirottata, previo avviso, sul normale numero del cellulare e scatterà la tariffa "mobile". Ma ecco la seconda trovata. Le tariffe per l’uso del telefonino Blu in autostrada potrebbero essere equiparate in tutto e per tutto a quelle residenziali, almeno per le telefonate dirette alla propria abitazione, agli altri telefonini dello stesso gestore e agli abbonati Albacom. Blu lo potrà fare, guadagnandoci, grazie al fatto che sta realizzando la copertura autostradale dei suoi telefonini con il totale ricorso, per i collegamenti tra le antenne e i ripetitori, alla sofisticata rete di telecomunicazioni (cavi, fibre ottiche e ponti a microonde) già in possesso della Società autostrade, senza bisogno di ricorrere all’affitto di linee Telecom o all’interconnessione con le reti dell’ex monopolista.

Federico Rendina

(Il sole 24 ore)