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Arriva dall'Inghilterra la scarpa intelligente Apple, Nokia e Clarks sono già interessate al progetto LONDRA - Che ne direste di approfittare delle vostre passeggiate per ricaricare le batterie del vostro telefonino? Strano a dirsi ma c'è qualcuno che ci ha pensato. E così seriamente da progettare un paio di scarpe intelligenti: che immagazzinano l'energia prodotta dal movimento e la trasformano in energia elettrica. Si tratta del più famoso inventore inglese, Trevor Baylis, che per la sua scarpa carica-batteria ha già ottenuto il brevetto, suscitando la curiosità dei grandi nomi della calzatura e della tecnologia: Apple, Nokia e Clarks l'hanno trovata geniale e sono disposte a verificarne l'effettivo funzionamento per realizzare insieme a lui un prodotto assolutamente originale. L'inventore sessantaduenne ha detto ai giornalisti del "Sunday Times" che la sua invenzione potrebbe permettere una più ampia diffusione di telefonini e di computer portatili soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove esistono spesso problemi di approvvigionamento energetico. Baylis ha realizzato la sua geniale scarpa con l'aiuto di una società di High Tech: nella suola ha inserito una serie di filamenti dove corre un liquido che su pressione della camminata aziona una dinamo che a sua volta ricarica la batteria collocata dentro al tacco. Ma la stranezza non finisce qui: dopo il primo successo l'inventore ha deciso di non fermarsi e di utilizzare la logica della sua strana calzatura anche per un altro progetto. Sfornerà presto dal suo laboratorio una scarpa-generatore che tramite un filo porti direttamente elettricità a un telefonino o a una computer portatile. Unica perplessità: se chi la indosserà dovrà per forza camminare o correre per generare energia come potrà contemporaneamente battere sulla tastiera o parlare al cellulare? (10 gennaio 2000) (La Repubblica) |