Quella formula wap tri-band è per tutti i gusti

ALLA FIERA Cebit di Hannover Motorola ha giocato tutte le sue carte con l'obiettivo di dare scacco matto agli avversari. E il mercato sembra aver risposto ben oltre le aspettative. La linea Timeport è stata arricchita con quattro nuovi telefoni: il primo prodotto wap tri- band (Gsm 900 e 1800 mhz e standard Usa) che supporta lo standard Gprs, ed è quindi in grado di assicurare connessione Internet ad alta velocità se gli operatori supportano già la trasmissione a pacchetto; un apparecchio wap tri-band che assicura i servizi in Europa, Medio Oriente, Sud-est asiatico e America; un cellulare che permette di effettuare anche pagamenti attraverso carte di pagamento e il quarto prodotto friendly rivolto alle famiglie. Sono state lanciati due nuovi marchi: TalkAbout, un wap rivolto espressamente alle famiglie e V. Series che integra le funzionalità wap con una radio Fm, rivolto espressamente ai givoani e disponibile in tre colori. "La gamma dell'offerta sulla telefonia wap, anche in abbinamento con l'implementazione di prodotti che supportano già il Gprs, è la più ampia disponibile a livello mondiale", spiega Rick Darnab, direttore generale della divisione personnal communication per l' area Emea di Motorola. Sei nuovi cellulari che supportano tutti il wap rappresentano un ingresso massiccio? "Talkabout, Timeport e serie V sono i tre nuovi brand di Motorola che denotano il nostro impegno strategico sulla nuova era della comunicazione mobile. Attraverso il portofolio di nuovi telefoni wap i consumatori sono in grado di accedere a servizi voce e dati in qualsiasi luogo e momento" Tre linee di prodotti per pubblici diversi? "Esattamente. Il nostro obiettivo è di offrire le potenzialità wap al mercato consumer, interessato a prodotti con una connotazione simpatica e friendly, agli uomini d'affari, interessati alla funzionalità Internet per poter disporre costantemente delle potenzialità dell'ufficio mobile, sino ad arrivare ai tecnocrati appassionati che vengono attrattati dalle ultima novità hi- tech" Secondo la vostra visione c' è un rischio di conflittualità tra Gprs e l'avvio della terza generazione? "Assolutamente no, anche perchè l'implementazione dell'Umts non sarà completata prima di 12-18 mesi e la domanda per un accesso Internet dall'utenza di telefonia mobile è crescente. D'altra parte l'Umts si presenta soprattutto come uno standard di trasmissione universale, destinato a dare un nuovo impulso al mercato ma non ad escludere le funzionalità che offre il wap abbinato con lo sviluppo della trasmissione a pacchetto offerta dal Gprs" Confermate l'interesse sul mercato italiano? "È uno dei nostri principali obiettivi perchè a livello europeo i consumatori italiani sono tra i più ricettivi e esigenti: sulla nostra industry l'Italia ha fatto scuola e noi pensiamo che continuerà ad essere leader tecnologico e di consumo".

(La Repubblica)