Urbane gratis o a forfait

È sempre più accesa la battaglia tra i gestori dei telefoni, sia della rete fissa che della mobile: oggi si definiranno le nuove proposte di Infostrada, ma altri operatori si preparano ad annunciare la "collezione primavera" di tariffe e promozioni. E si fa già strada l’ipotesi che qualcuno arrivi a offrire le urbane gratis o dietro un prezzo forfettario: le telefonate meno costose (e meno "redditizie" per i gestori) si potrebbero trasformare così in uno strumento di marketing per acquisire nuova clientela. Sono un centinaio le società che hanno ottenuto la licenza a operare, su tutto il territorio nazionale o solo in alcune zone. Alcune autorizzazioni riguardano gruppi stranieri, altre imprese nazionali di grandi dimensioni, altre ancora realtà più locali. Diversi anche i target: operatori quali Albacom, Colt e Mci Worldcom puntano alla clientela d’affari, altri si pongono come rivali di Telecom Italia anche sul fronte residenziale. I nuovi protagonisti della telefonia già attivi sono però appena una ventina (oltre ai tre mobili), stando all’elenco di quelli già dotati di codice di accesso. Ecco alcune delle loro proposte di base per i privati, ciascuna caratterizzata da qualche particolarità (quasi tutti offrono l’assenza di canone e costi di attivazione, nonché l’accesso gratuito a Internet). Adriacom. Operatore regionale di telefonia fissa e Internet, attivo in Friuli-Venezia Giulia su regionali, nazionali, chiamate verso l’estero e ai cellulari. Offre l’accesso a Internet gratis e da metà mese le urbane in tutta la regione al prezzo di 50 lire al minuto più Iva, senza scatto alla risposta. Tariffe semplificate anche verso i cellulari (due fasce orarie a 595 e 330 lire/minuto). Destinato alle famiglie il profilo «Grandi comunità all’estero»: le chiamate verso Argentina, Australia, Brasile, Israele e Venezuela, dove vivono molti friulani e giuliani, costano solo 735 lire/minuto più Iva. Infostrada. Presenta oggi i nuovi servizi di telefonia vocale in vigore dal 1° aprile, annunciando «rottura e forte innovatività» rispetto ai modelli presenti sul mercato. Ai privati offre il servizio di telefonia vocale in 17 città e gradualmente su tutto il territorio (per tutti le tipologie di chiamate, oltre a Internet gratis). Sulle urbane è partita a gennaio: due fasce orarie a 28 e 15 lire/minuto (più 100 lire alla risposta e Iva), oltre a un bonus di 60 minuti di locali gratis. Interoute. Copertura nazionale con «Quality Home 1066», niente scatto alla risposta, accesso gratuito a Internet attraverso World on line. Offre chiamate internazionali, regionali e nazionali (150 e 175 lire in peak time e sempre a 90 in off peak), verso i cellulari e verso l’estero. La fascia ridotta feriale è più ampia rispetto a quella dei concorrenti (dalle 17.30 alle 8.30). Per il momento non offre il traffico urbano. Lombardia Com. Copre tutta la Lombardia e alla famiglia offre i piani «A casa» (postpagato) e «Casa fuori» (prepagato), con un addebito di 100 lire (+Iva) alla risposta. Massima semplificazione, con l’eliminazione anche delle fasce orarie. Le urbane (per ora possibili a Bergamo, Monza e Seregno) costano quindi sempre 20 lire/minuto, le regionali 75, le nazionali 90 e quelle verso i cellulari 400 lire. Disponibile il servizio Free Web gratuito. Mediterranea. La società punta per ora agli abbonati di Bergamo, ma l’obiettivo è il mercato nazionale, in particolare il Sud. Non appena sarà ultimato il progetto Bergamo digitale (una rete cablata in fibra ottica), conta di offrire gratuitamente sia le chiamate urbane (iniziate e terminate tra abbonati alla sua rete) sia l’accesso a Internet. Niente scatto alla risposta, né altre spese, né codice da digitare prima del numero. Planetwork. Semplificate le chiamate fisso/mobile: abolita da marzo la distinzione tra family e business, resta solo quella tra fasce orarie (595 e 325 lire/minuto, sempre più Iva) così come per qualsiasi tipo di interurbana (154 e 85 lire/min). Ha lanciato Free Time, primo minuto gratis se si ascolta un breve spot. Oltre all’accesso a Internet gratuito tramite cd rom (Easy click) offre Easyweb.tv: servizi online tramite il televisore. Tiscali. Niente urbane, ma le altre chiamate sono estremamente semplificate, senza addebiti alla risposta: solo due fasce orarie per le nazionali (160 e 90 lire/minuto) e verso i cellulari (500 e 250 lire/minuto più Iva), tariffa unica per le internazionali. Con «Internet più che gratis» regala 6 lire in telefonate ogni minuto di collegamento. Viatel. Ha una licenza per tutto il territorio nazionale e sta per annunciare i nuovi piani tariffari (nazionali a 155 lire/minuto, Usa ed Europa a 300 lire). Niente addebiti alla risposta. Sta valutando l’opportunità di offrire anche le urbane e Internet. Wind. Con tariffe comprensive di Iva e senza addebiti alla risposta, ha appena lanciato «Sempre light», tariffa mobile con unica fascia oraria che dopo tre minuti di conversazione pratica uno sconto del 50% (4 lire/secondo anziché 8). Sul fisso, sempre da marzo ci sono solo due piani («1088 Light» e «1088 24 Ore Light»), con sconti automatici sul costo delle singole chiamate dopo il 4° minuto di conversazione. La società offre anche le urbane (66 lire al minuto), per ora in dieci distretti telefonici. La società vuole puntare molto su Internet e offre l’accesso gratuito da 36 prefissi (entro l’estate su tutto il territorio), con una tariffa off peak di 720 lire l’ora.

Rossella Cadeo

(Il Sole 24 ore)