- Addio ai vecchi scatti. Anche per Telecom Italia
arriva la tariffazione a secondi. La novità sarà operativa dal primo novembre assieme
all'aumento del canone, che passa da 16.800 lire a 18 mila lire e all'introduzione, il 30
ottobre, del prezzo interdistrettuale, che secondo Telecom farà risparmiare fino al 70
per cento chi chiama in quelle zone dello stesso distretto alle quali non si applica la
tariffa urbana.
Sulla base di quanto stabilito dall'Authority il 25 giugno scorso, il prezzo a tempo
sostituirà la vecchia tariffazione a scatti, utilizzando la nuova modalità di addebito
basata sul conto dei secondi effettivi di conversazione e su un rapporto iniziale
denominato «set up» pari a 100 lire iva esclusa per le urbane, 127 lire per
distrettuali, interdistrettuali e parte delle internazionali, e di 500 lire per le altre
chiamate internazionali.
Per Telecom Italia la nuova struttura tariffaria «non comporterà variazioni della spesa
complessiva dei clienti di Telecom Italia e assicurerà maggior trasparenza e un più
facile controllo dei consumi». L'Authority ha previsto che a partire dal quindicesimo
minuto di conversazione urbana il prezzo per minuto sia ridotto.
Alle chiamate non urbane, effettuate tra clienti appartenenti allo stesso distretto (cioè
con lo stesso prefisso telefonico) sarà applicato un nuovo prezzo, denominato «prezzo
distrettuale», pari a 42,3 lire al minuto in fascia oraria intera e a 21,2 lire al minuto
in fascia oraria ridotta, escluse Iva, più un prezzo iniziale di 127 lire.
Consistenti i possibili risparmi. Ad esempio, una telefonata di tre minuti in fascia
oraria intera tra Genova e Arenzano che costa mediamente 700 lire iva esclusa, costerà,
grazie al nuovo prezzo, 254 lire iva esclusa; stessa spesa sosterrà chi da Roma chiamerà
Bracciano, rispetto alle attuali 924 lire (esclusa Iva).
La telefonia a scatti rimarrà però nella telefonia pubblica, cioè nella cabine, nei bar
e negli altri esercizi analoghi.
Una decisione motivata con la «particolare natura del servizio» dato che il valore degli
attuali mezzi di pagamento (scheda prepagata e moneta) viene ridotto secondo multipli di
200 lire, «risulta impossibile applicare una modalità di decremento continuo a tempo in
senso stretto». Telecom fa però notare che anche dai telefoni pubblici è possibile
parlare a tempo, a patto di utilizzare la carta di credito telefonica Call-It. Telecom
Italia inserirà nelle prossime bollette tutte le informazioni relative ai nuovi prezzi.
Da oggi sarà comunque disponibile un numero verde per tutte le informazioni del caso:
800.187.800.
Secondo Telecom, l'invarianza della bolletta complessiva sarà garantita dal fatto che la
somma dei «risparmi» e degli «aumenti» per l'insieme della clientela sarà pari a
zero. La società fa notare che una conversazione di 3 minuti e 40 secondi, ovvero
l'attuale durata dello scatto per le chiamate urbane in fascia intera, costa oggi 127 lire
più Iva. Con la nuova tariffazione la stessa conversazione costerà 212 lire più Iva.
È sufficiente però aggiungere un solo secondo in più di conversazione per rendere la
chiamata più conveniente. Con l'attuale addebito a 3 minuti e 41 secondi di conversazione
si sarebbe conteggiato un secondo scatto che darebbe luogo a una spesa di 254 lire più
Iva. Con i prezzi a tempo invece - sostiene una fonte della Telecom Italia - si pagherà
solo il secondo aggiuntivo e quindi, arrotondando alla lira, 213 lire più Iva.\
- (La Stampa)
|