Maxi fusione Mci Worldcom-Sprint, Bruxelles decidere di indagare

 

Il commissario Ue alla concorrenza Mario Monti ha deciso di aprire la seconda fase di indagine sulla maxi-fusione da 130 miliardi di dollari nelle telecomunicazioni fra Mci Worldcom e Sprint. Dopo l'esame preliminare dell' operazione, avviato dall' Antitrust europeo l'11 gennaio scorso, Bruxelles ha ritenuto necessaria - come spesso accade in fusioni di rilevante entità - un'inchiesta approfondita che potrà durare fino a quattro mesi. Il matrimonio MCI Worldcome-Sprint solleva infatti diverse preoccupazioni in relazione alla normativa comunitaria sulla concorrenza.

(Il Sole 24 ore)