Tre pretendenti in corsa per rilevare Orange

LONDRADopo l’accordo per l’acquisizione di Mannesmann, Vodafone Airtouch intende espandersi ulteriormente in Europa con acquisizioni di minore portata, mentre si infittiscono le indiscrezioni sui pretendenti di Orange, la società di telefonia mobile che il gruppo dovrà cedere per ragioni di Antitrust. La prima mira di Vodafone, come è noto, è la Spagna, dove Vodafone dovrebbe aggiudicarsi il controllo dell'operatore mobile Airtel. Tra gli obiettivi strategici della società anche il lancio di un piano tariffario unico europeo nel secondo semestre. Secondo indiscrezioni di stampa, Vodafone e BSskyB collaboreranno per il lancio di nuovi servizi per Internet: l’accordo con il gruppo di Rupert Murdoch riguarderebbe lo sviluppo di nuovi servizi di intrattenimento e sport per la rete. Intanto Klaus Esser, «ceo» di Mannesmann, ha detto al quotidiano Handelsblatt che sta ancora tentando di convincere Gent dell'opportunità di legare le attività nel mobile, area in cui si focalizza Vodafone, con quelle nel fisso. Esser ha anche rivelato che aveva a sua volta raggiunto un accordo con Vivendi che avrebbe portato alla fusione delle due società in un gruppo di cui i francesi avrebbero avuto il 32 per cento. «Alla fine Vivendi voleva di più e, a parte questo, voleva gestire le attività Internet da sola. Anche adesso, continuo a pensare che sia stato corretto rifiutare». Vodafone conta ora di arrivare a controllare oltre il 50% di Mannesmann «nel corso della settimana». L'operatore britannico precisa che intende allora dichiarare la propria offerta incondizionata. L'Ops, divenuto ora amichevole, si chiuderà il 17 febbraio. Continua l'interesse attorno alla Orange. In un'intervista alla stampa olandese il numero uno della Kpn, Wim Dik ha ribadito l'interesse per la società britannica. Indiscrezioni hanno indicato anche l’interesse della giapponese Ntt Docomo, mentre France Télécom starebbe organizzando un prestito da 20-25 miliardi di euro proprio per poter comprare la società. Intanto Vdo, la controllata di Mannesmann attiva nei componenti per auto, dovrebbe essere ceduta alla Siemens, mentre le altre divisioni Mannesmann Sachs, Mannesmann Rexroth e Kraus-Maffei, specializzate nell'engineering e nei componenti, approderanno in Borsa in estate: lo afferma «Welt am Sonntag», senza citare fonti e spiegando le operazioni come conseguenza dell'accordo tra Vodafone e il gruppo tedesco. Sia Mannesmann sia Siemens hanno però definito «congetture» le notizie del giornale.

(Il Sole 24 ore)