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Wap e bancomat sposi in tv Roma Il denaro elettronico sta conquistando gli italiani: ormai ad usarlo, dice la Banca d'Italia, sono 28 milioni, una persona ogni 2, se calcoliamo anche i bambini delle elementari. Dietro a questo numero però le cose non sono poi così omogenee e semplici. Certo, gli utenti delle banche on line crescono, erano pochi pionieri solo qualche mese fa e oggi, grazie al boom di Borsa dei mesi tra dicembre e marzo scorsi, sono 2 milioni. Crescono anche gli utilizzatori delle carte di credito, che rispetto al '97, misura sempre Bankitalia, son aumentati di u n paio di milioni, e sono oggi poco meno di 7 milioni. Ma a crescere più di tutti è il già numeroso popolo dei Bancomat: sono 21 milioni. Il grosso delle transazioni elettroniche è insomma ancora oggi fatta di pagamenti ai Pos e di prelievi ai cash dispenser. Questa massa di utenti è a tutt' oggi un campo ancora in attesa della sua "killer application", la modalità di accesso in grado di farli entrare a pieno titolo nell'era della new economy. E' questo l'obiettivo che si stanno ponendo Raffaele Minicucci e Cosimo La Rocca per Si2Si, una società nuova di zecca (è nata da appena un paio di mesi) che arriverà al via operativo tra la fine di giugno e l'inizio di luglio prossimi. Minicucci, che è stato anche direttore generale della Rai, per questa avventura ha lasciato Telespazio, la controllata Telecom che gestisce il traffico dati via satellite dell'ex monopolista italiano dei telefoni. La Rocca ha invece lasciato la carica di direttore generale di Viasat, la joint venture tra Telecom e la Marelli che ha lanciato i sistemi di antifurto e navigazione satellitare per le automobili. Nella nuova società ricoprono il ruolo, rispettivamente, di presidente e amministratore delegato il primo e direttore generale il secondo. La strategie di mercato di Si2Si è parecchio articolata, si rivolgerà sia al settore business che a quello consumer, ma ha il suo punto di partenza proprio nell'idea di coinvolgere nelle applicazione e-commerce un target di livello medio basso. E conta di raggiungerlo attraverso la semplificazione dell'accesso. E la semplificazione massima è data, nei loro piani, dalla somma di due elementi: l'apparecchio elettronico più diffuso nelle case italiane, cioè la tv, e l'applicazione informatica più familiare tra gli utenti italiani, ossia il bancomat. Mettete assieme le due cose e viene fuori una modalità di Internet via tv che ricorda molto da vicino proprio le schermate di un bancomat. O, volendo una definizione più "up to date", le potenzialità di un telefonino Wap sullo schermo del televisore. Grafica ridotta a zero ma semplicità massima. Il collegamento alla Rete avviene attraverso un piccolo set top box, il nome è Si2Web ed è prodotto dalla Ipm, composto dal modem e poco più: ha il pregio di garantire costi ridotti e di poter essere di fatto "regalato" a chi si abbonerà al servizio. Che, va detto, non consentirà la navigazione "vera" su Internet (che sarà affidata ad un successivo progetto di vera e propria Web Tv). Il collegamento tramite Si2Web porta infatti gli utenti dentro un centro servizi gestito da Si2Si e che sarà in grado di offrire, al momento del lancio, tre servizi principali: l'e- mail e le news, l'home banking e il cosiddetto "billing on line". In pratica chi si abbonerà al servizio (la cifra non è ancora definita ma Minicucci parla di valori molto bassi e "popolari" perché gli utenti devono già pagare la telefonata e non è comunque sul traffico che Si2Si pianifica i suoi ricavi) avrà un indirizzo e-mail con cui potrà ricevere e spedire posta elettronica direttamente attraverso il centro servizi, come se ogni apparecchio tv fosse un terminale "stupido" collegato al server centrale. Quanto all' home banking, il progetto è quello di aprire il centro servizi a tutti gli istituti che vogliano offrire ai propri utenti anche questa modalità di accesso semplificata per controllare estratti conto, ordinare bonifici e pagamenti e fare operazioni di tranding on line. Progessivamente, perché vista la presenza della Bipop, che attraverso Cisalpina Investimenti ha il 17,5% di Si2Si (un altro 17,5% è del Fondo Convergenza, mentre il resto, per ora, è del management) si può prevedere che Fineco sarà verosimilmente la prima banca ad offrire i suoi servizi attraverso il Si2Web. Anzi, il set top box sarà anche dotato di una piccola stampante in modo da poter trasferire su carta estratti conto e operazioni effettuate. Infine il "billing on line", ossia la fatturazione di servizi agli utenti. All'inizio saranno prevalentemente servizi telefonici. Il centro servizi di Si2Si ha infatti sviuppato un' applicazione in grado di selezionare il gestore telefonico più conveniente in base alla fascia oraria e alla destinazione della chiamata desunta dal prefisso. Sarà Si2Si a pagare materialmente i diversi gestori inviando all'utente una fattura unica. Ma il servizio è tecnicamente pronto per gestire anche altri tipi di pagamenti, fino al bollettino postale. Già da subito, però, entrerà a far parte del bouquet di servizi offerti il Lotto on Line. Si2Si ha già sviluppato know how in questo settore: ha infatti relalizzato, grazie agli accordi che ha con l'americana Tibco, società che fa capo a Cisco e alla Reuters, la piattaforma attraverso cui Wind sta lanciando la sua carta prepagata per le giocate al Lotto via telefono. e per cui Si2Si gestirà il call center dove arriveranno materialmente le chiamate. (La Repubblica - A&F) |