Att scorpora i cellulari e prepara i nuovi vertici

 

NEW YORK - L'Att si fa in due: il gruppo telefonico creerà una nuova classe di azioni per le attività mobili, che saranno quotate nella prossima primavera. L'operazione prevede lo scorporo delle attività mobili (dati, mobile e fisso/mobile), che saranno raccolte in una nuova divisione denominata Att Wireless Group. Contemporaneamente sarà emessa una nuova classe di azioni (tracking stock), per le quali è previsto un collocamento parziale nella prossima primavera. Att non ha precisato la percentuale di titoli che saranno venduti sul mercato ma secondo il Wall Street Journal che ha stimato in circa il 15% l'offerta, dovrebbe trattarsi della maggior opv mai realizzata con un'entrata stimata in 10 miliardi di dollari. Att ha comunque aggiunto che i titoli non interessati dal collocamento saranno conferiti ai detentori di azioni ordinarie Att.
La riorganizzazione probabilmente porterà all'uscita del presidente di Att Michael Armstrong. Anche se ufficialmente l'uomo che ha riportato la società telefonica al successo e all'antico splendore resterà in carica ancora per quattro anni, è già noto che il presidente di Hugues Electronics (controllata dalla General Motors) Charles Noski è fra i favoriti dalla stesso Armstrong. Fra gli altri nomi in ascesa quello di John Zeglis, il nuovo amministratore delegato del nuovo Att Wireless Group.
Un altro colosso dell'industria, la Coca Cola, ha invece deciso all'improvviso di rinnovare il vertice: il presidente e amministratore delegato Douglas Ivester lascerà l'incarico nell'aprile del 2000. La società di Atlanta ha nominato ieri Douglas Daft direttore generale e responsabile operativo, un incarico che potrebbe spianargli la strada nella successione di Ivester. Braccio destro di Roberto Gozueta, il manager di origine cubana che aveva portato la capitalizzazione di mercato della Coca-Cola da 4 a 145 miliardi di dollari, Ivester aveva preso il controllo della società nel 1997, dopo la prematura scomparsa, per un tumore al polmone, di Gozueta.

(la Repubblica)