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Telecom guarda al Sud Intesa con Rai in dirittura CATANIA - Cinquemila miliardi di investimenti per realizzare, tra l'altro, due call center (uno in Sicilia e l'altro in Calabria) e un centro sperimentale, in Basilicata, nel quale mettere a punto le fibre dell'ultima generazione per la connessione ad Internet. E, soprattutto, duemila posti di lavoro nei prossimi due anni. Telecom punta sul Mezzogiorno d'Italia. E cerca "giovani con una cultura a 360 gradi, pronti a spostarsi, che riescono a capire e ad anticipare cosa vuole il mercato". Dall'ex convento dei Benedettini di Catania (oggi sede universitaria), dove è venuto per partecipare, con il ministro dell'Interno Bianco, alla presentazione dello sportello telematico del Comune, Roberto Colaninno spiega la strategia della sua azienda dopo l'accordo con sindacati e governo sul piano di ristrutturazione. E annuncia che una sostanziosa fetta del futuro della new economy si gioca proprio nel Mezzogiorno. "Perché - spiega il presidente di Telecom - il Sud ha le risorse umane e il tasso di scolarità necessarie per lo sviluppo delle tecnologie. Proprio grazie a questo dopo tanti di sviluppo al Nord, lo sviluppo nei prossimi anni si concentrerà al Sud". Ecco perché, insieme alla cablatura del continente sudamericano, Telecom ha a cuore quella del bacino mediterraneo "che ha un naturale porto di approdo a Palermo". Ottimista verso il futuro del Mezzogiorno ("Ma la fase di sviluppo che l'Italia si appresta a vivere necessita di stabilità politica"), quanto cauto verso il trionfante concetto mediatico di new economy: "La new economy non è la moltiplicazione miracolistica dei pani e dei pesci - ha detto Colaninno - ma la possibilità di mettere tecnologie nuove al servizio del cittadino- consumatore che oggi è in grado di scegliere come mai in passato". Nessuna parola sulla trattativa con la Rai per dar vita a un' intesa in vista di quella per i supertelefonini Umts. Ma, secondo fonti informate, l'accordo è in dirittura d'arrivo e potrebbe essere siglato in settimana. La Rai ne discuterà nel consiglio d'amministrazione di giovedì. (La Repubblica) |