Elettrosmog, a Modena «congelate» antenne tlc

MODENA-Firmato a Modena un protocollo d’intesa per regolare l’istallazione, il monitoraggio e il controllo degli impianti per la telefonia mobile. Erano presenti i rappresentanti di Comune, Provincia, Tim, Omnitel e Wind. Il documento è stato sottoscritto anche dall’Arpa, l’Agenzia regionale prevenzione e ambiente.

L’intesa durerà tre anni e prevede uno stop temporaneo, fino al 10 febbraio, all’istallazione di antenne e all’attivazione di nuovi impianti. Entro quella data il Comune avrà a disposizione i dati sulle misurazioni dei campi elettromagnetici, ora in corso.

L’accordo di Modena prevede anche la creazione di un fondo di 600 milioni in tre anni, a carico dei gestori, che verrà utilizzato per creare un catasto informatizzato degli impianti; attuare campagne di informazione dei cittadini; misurare e controllare i campi elettromagnetici; sperimentare un nuovo sistema di monitoraggio in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia; infine per comprare eventuali apparecchiature.

Le società telefoniche si impegnano a fornire entro il 31 gennaio tutti gli elementi per completare il censimento degli impianti. Entro il 29 febbraio concorderanno con il Comune il dimensionamento dei nuovi impianti «compatibili con il territorio cittadino».

(Il Sole 24 ore)