Due nuove acquisizioni per Tiscali

L'Assemblea dei soci di Tiscali ha approvato l'aumento di capitale, riservato ad investitori istituzionali, per l'acquisizione degli Internet provider «Nikoma» (tedesco) ed «Interweb» (belga). È stata inoltre approvato l'aumento di capitale finalizzato all'emissione di «warrants» a favore dei dipendenti della società belga «Link Line», già acquisita da «Tiscali». L'operazione è stata effettuata con l'emissione di oltre 427.287 mila nuove azioni: 397 mila, per oltre 269 milioni di euro, per la «Nikoma»; 19 mila, per oltre 17 milioni di euro, per «Interweb». L'emissione di oltre 10 mila azioni ha invece riguardato l'operazione relativa a «Link Line». Dopo l'aumento di capitale, approvato con i soli voti contrari di 5 fondi esteri per un totale di circa 18 mila azioni, le azioni di Tiscali sono passate da 16 milioni 200 mila 894 a 16 milioni 628 mila 181. Nel corso dell'assemblea il Presidente e Amministratore Delegato di Tiscali Renato Soru ha annunciato che dal 25 aprile dovrebbe essere effettivo lo «split» (frazionamento) azionario deciso nella precedente Assemblea dei soci. «Tiscali, che registra 10 mila nuovi abbonati al giorno - ha detto Soru - è la prima società in Europa per quanto riguarda la crescita in Europa. Ad aprile conta circa 1 milione e mezzo di abbonati in Italia ai quali vanno aggiunti altri 500 mila negli altri Paesi europei. L'assemblea ha inoltre approvato all'unanimità il bilancio di esercizio del 1999. La gestione ha registrato ricavi per circa 63.368 milioni di lire, contro i 2.513 del precedente esercizio. Il conto economico si è chiuso con la perdita di circa 10.721 milioni di lire.

(La Stampa)