Nel nuovo "paniere" Colaninno batte Tatò MILANO - "Colpa" dell'Enel, se da ieri il nuovo paniere del Mib30 è scambiato nella nuova versione, con un aggiornamento avvenuto prima della naturale scadenza del vecchio elenco delle "top trenta". Ma la società di Tatò non esordisce al primo posto: la Telecom di Colaninno si riprende la prima postazione, seguita di misura da Tim; poi troviamo la matricola Enel e solo al quarto posto (mentre era al primo) l'Eni. Bipop, che ha fatto da battistrada tra le banche nel trading on line, supera come capitalizzazione la Fiat, che scende al tredicesimo posto. La banca bresciana batte anche Mediobanca, Pirelli e Montedison. Tra gli istituti di credito storicamente presenti nel listino principale, solo Banca Intesa vede crescere il suo peso, ma quasi esclusivamente grazie al grande aumento del numero di azioni, per l'offerta di acquisto e scambio con Comit. Generali scende al quinto posto, mentre esce dal paniere Ina dopo la conclusione positiva del'Opas, che ha tolto liquidità al titolo, e al suo posto c'è il ritorno di Finmeccanica; anche Alitalia abbandona l' indice delle blue chips e approda in quello del Midex. Infine, da ieri sono in vigore i nuovi lotti minimi di negoziazione. Una misura che ha interessato molte società, che nel frattempo avevano visto aumentare troppo il valore unitario dei titoli e quindi erano diventate troppo onerose per i privati. (La Repubblica) |