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Tim diventa interattiva MILANO - Tim diventa "interattiva". Non più solo voce e brevi messaggi, ma sempre più servizi personalizzati, in vista del telefonino multimediale Umts. Le novità saranno annunciate oggi, a dieci anni dalla nascita della telefonia cellulare in Italia. Del resto lo sviluppo della comunicazione interattiva sarà sempre più un elemento centrale per i cittadini europei, al punto da diventare un vero e proprio "diritto a Internet". Ieri a Bruxelles, infatti, i ministri delle comunicazioni hanno discusso una estensione dei contenuti del servizio universale (cioè di quei servizi che devono essere disponibili a tutti a costi bassi) con l' obiettivo di dare a tutti i cittadini europei un accesso di qualità a Internet entro il 2004. La proposta, fatta dal ministro francese Christian Pierret, è stata accolta con favore da Spagna, Irlanda, Grecia, Lussemburgo e Italia, quest'ultima rappresentanta dal sottosegretario alle Comunicazioni Vincenzo Vita. In questo quadro in forte movimento, non sorprendono i continui riassetti proprietari delle società di telefonia. Da settimane al centro di voci, Telefonica, la compagnia iberica ex monopolista, ieri ha confermato il progetto di fusione con l'olandese Kpn. Il nuovo colosso potrebbe contare su 30 milioni di clienti e una capitalizzazione di 270 mila miliardi di lire, pronto a giocare un ruolo di primo piano nelle gare per l'assegnazione delle licenze Umts: Telefonica è alleata in Italia con l'Acea. Proprio ieri l'Autorithy tedesca ha reso noti i termini della gara per la terza generazione della telefonia mobile che dovrebbe portare nelle casse dello stato circa 100 mila miliardi di lire: i concorrenti per 4-6 licenze sono dodici. Oltre ai quattro gestori tedeschi (T-mobil, Mannesmann, E-Plus, Viag Interkom) hanno presentato un'offerta anche Mobilcom, Debitel e Talkline; un consorzio, Group 3g, formato dalla spagnola Telefonica, dalla finlandese Sonera e dall'inglese Orange; la filiale tedesca di Worldcomwireless, VivendiTelecom International, Nets Ag e Auditorium Investments Germany. Anche in Germania i costi per l' acquisizione delle licenze fanno discutere: il sindacato dei rivenditori al dettaglio ritiene che l'alto prezzo pagato si tradurrà in una crescita esagerata dei canoni di abbonamento ai nuovi servizi. Il sottosegretario italiano Vita ha confermato che l'Italia condivide le preoccupazioni della commissione europea sulle possibili ricadute degli eccessivi valori delle gare: "c'è una preoccupazione legittima che un eccesso di rialzo possa portare ad aggravare il fardello per i consumatori - ha detto Vita - noi tendiamo a valorizzare l'ipotesi della gara, ma vogliamo anche evitare un rialzo senza fine". L'Umts continua ad essere il motore di nuove alleanze tra i grandi operatori internazionali: l' Alcatel ieri ha annunciato la costituzione di una joint venture con Fujitsu per produrre telefonini di nuova generazione. Intanto la Seat ha raggiunto un accordo per rilevare il controllo della Euredit da France Telecom e acquisire così la gestione di Euronline, il primo portale europeo sviluppato intorno alle divisioni Pagine Gialle della Telco francese, tedesca e spagnola. ANDREA DI STEFANO (La Repubblica) |