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Nozze in rete Poste-Omnitel ROMAPoste e Omnitel sono in procinto di celebrare un matrimonio in rete per il lancio di un servizio integrato nell’e-commerce. L’intesa che verrà formalizzata a breve prevede la creazione di un sistema integrato di distribuzione e gestione logistica delle merci per il portale Omnitel 2000, la prima piattaforma integrata accessibile sia attraverso il telefono cellulare che via Internet (con il sito www.2000.it), che è operativa da giugno dello scorso anno. Le aziende che metteranno in vendita i propri prodotti in rete, attraverso il portale di Omnitel, potranno servirsi delle Poste italiane per tutte le fasi: dalla gestione logistica del magazzino, alla consegna a domicilio delle merci, per proseguire con la fatturazione e l’incasso. Le Poste, tramite la controllata Sda, hanno creato una società (Sdalogistica) per operare nel commercio elettronico. La rete capillare di 14mila uffici postali, diffusa su tutto il territorio, potrà essere utilizzata anche per la resa delle merci difettose o per la gestione del diritto di recesso da parte del cliente finale. Proprio il pagamento attraverso la carta di credito rappresenta ancora uno dei punti critici del sistema dell’e-commerce, soprattutto per i timori legati alla sicurezza delle transazioni. A causa di queste preoccupazioni per gran parte dei prodotti venduti via Internet il pagamento viene effettuato solo al momento della consegna da parte del corriere. Ma i principali operatori stanno studiando soluzioni alternative alla carta di credito. Omnitel 2000 che offre servizi disponibili sia sul Pc che sul telefonino, attraverso la tecnologia Wap (Wireless application protocol, un protocollo di trasmissione che consente di leggere sul telefonino informazioni semplificate che arrivano dalla rete), punta da tempo allo sviluppo dei pagamenti online attraverso carte prepagate, a garanzia della sicurezza del cliente. Mentre per le Poste una valida alternativa è rappresentata dall’offerta di Bancoposta e Postecom. L’amministratore delegato delle Poste, Corrado Passera, ha recentemente spiegato che la società Postecom sta sviluppando un sito su Internet con l’obiettivo di dare a tutti i clienti la possibilità di evitare spostamenti, o le code agli sportelli, per effettuare i pagamenti. In futuro, una soluzione potrà arrivare dall’integrazione tra i servizi allo sportello (conti correnti postali) e Internet: un conto corrente online potrebbe essere utilizzato anche per l’acquisto di un prodotto, stando a casa davanti al computer. E non dovrebbe trattarsi di uno scenario troppo lontano, stando a quanto ha dichiarato lo stesso Passera lunedì, nel corso del convegno milanese sull’e-commerce. «Sda ha un’offerta di logistica integrata per le aziende — ha spiegato — Con Postecom stiamo integrando la sua attività con i servizi Bancoposta. Ci sono vari tavoli di trattative e l’obiettivo resta il primo semestre dell’anno». Ma perché queste soluzioni alternative siano effettivamente percorribili è necessaria la certificazione elettronica della firma: una richiesta in tal senso è stata presentata dalle Poste all’Aipa (l’autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione). Giorgio Pogliotti (Il Sole 24 ore) |