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Un trionfo l'Opa di Vodafone sul gruppo tedesco E' vicina al 90 per cento delle adesioni, dopo una lunga lotta, la scalata del gigante anglo-americano delle telecomunicazioni Vodafone AirTouch sulla compagnia tedesca Mannesmann: fonti del gruppo annunciavano ieri di aver ricevuto al 21 febbraio adesioni per oltre 447 milioni di azioni Mannesmann, cifra che rappresenta circa l'88,91% del capitale della società. Lo scorso 11 febbraio le adesioni erano pari al 67,06%. Vodafone ha inoltre emesso 6,4 miliardi di nuove azioni proprie destinate agli azionisti Mannesmann che hanno consegnato i propri titoli entro il 21 febbraio. Gli azionisti di Mannesmann hanno tempo fino al 27 marzo per decidere se conferire le loro azioni dunque è probabile che la quota di controllo di Vodafone cresca ancora. La fusione tra le due compagnie, decisa al termine di una lotta lunga due mesi fra il top management di Mannesmann e quello di Vodafone, rappresenta un fatto storico sia per il settore telecomunicazioni (è la più grande mai avvenuta) che per il sistema economico tedesco, che non aveva mai subìto l'acquisizione di una grande impresa nazionale da parte di gruppi esteri. Sempre in Germania, ieri il presidente della Deutsche Telekom, Ron Sommer, ha annunciato che il suo gruppo venderà tra il 55% e il 65% della rete via cavo che possiede nel Paese. La cessione, ha precisato, dovrebbe fruttare oltre 30 miliardi di marchi (15,3 miliardi di euro). La società ha già trovato un accordo per vendere il 55% della rete nel Land del Nord Reno-Vestfalia all'americana Callahan Associates per un ammontare non precisato, ma che secondo la stampa ammonterebbe a circa 5 miliardi di marchi. Le quote non cedute dei nove operatore regionali che costituiscono la rete via cavo di Deutsche Telekom confluiranno nella controllata Kabel Deutschland Gmbh. Callahan Associates ha precisato di essersi candidata all'acquisto di altre cinque delle nove società che compongono la rete via cavo di Deutsche Teleko m. A Callahan Associates fanno capo reti via cavo e di tlc negli Usa e in Europa, in particolare in Francia (dove controlla il 37% di Nc-Numericable insieme al gruppo di investitori americano Exante) e in Spagna (dove detiene insieme ad altri soci il 32,3% dell'operatore locale CablEuropa). (La Stampa) |