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France Telecom acquista Orange LONDRA - Ottantacinquemila miliardi di lire circa. E' questo il prezzo che France Telecom pagherà a Vodafone per portarsi a casa l'inglese Orange, terzo operatore britannico di cellulari con licenza Umts. Acquisizione record, che conferma le anticipazioni pubblicate ieri da alcuni quotidiani francesi e inglesi. Dall'integrazione di Orange con le attività di telefonia mobile di France Telecom nascerà infatti una nuova compagnia, "New Orange", che verrà quotata alle Borse di Parigi, Londra e New York tra la fine dell'anno e l'inizio del 2001. Un nuovo operatore destinato a diventare il numero due in Europa, raggiungendo a fine anno circa trenta milioni di abbonati. Michel Bon, presidente di France Telecom, è volato ieri a Londra, per concludere l'accordo. E oggi, dopo l'annuncio, ha dichiarato che "l'acquisizione di Orange e la creazione di New Orange sono un passo fondamentale nella strategia internazionale di France Telecom, la strada per diventare tra i leader del settore in Europa e nel mondo". L'accordo prevede che France Telecom paghi Vodafone in parte in contanti, in parte in azioni: un versamento cash di 44 mila miliardi di lire, 36 mila in azioni emesse da France Telecom, mentre il resto consiste nel recupero dei debiti di Orange, contratti patecipando all'asta per la licenza Umts. Nessun ribaltone ai vertici della: la "Nuova Orange" sarà guidata dall'amministratore delegato di Orange Hank Snook e dal suo direttore finanziario Graham Howe. France Telecom utilizzerà i proventi del collocamento per comprare una quota in Vodafone. A sua volta Vodafone si ritroverà, dopo la cessione di Orange, con una partecipazione di poco inferiore al 10 per cento del gruppo francese, ma non rimarrà suo azionista a lungo, in quanto France Telcom si è impegnato a riacquistare tutta la sua partecipazione entro un paio di anni. (La Repubblica)
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