Telecom ha annunciato i nuovi listini Interconnessione

ROMAForti sconti nelle ore di punta, ma anche qualche rincaro nelle ore meno trafficate per le telecomunicazioni italiane. È comunque del 13% "medio" lo sconto sull’interconnessione che Telecom Italia garantisce agli operatori concorrenti per l’anno in corso. La "proposta di listino" è stata inviata come promesso all’Authority per le comunicazioni, che scandaglierà il documento entro le prossime due-tre settimane, formulerà le proprie osservazioni, apporterà eventualmente delle correzioni e lo renderà esecutivo. Un percorso che negli ultimi due anni è stato assai tormentato: le correzioni dell’organismo di regolamentazione, che ha finora disposto ribassi anche consistenti rispetto a quanto proposto, sono state sempre contestate dalla Telecom. Inutilmente: il Tar ha infatti puntualmente ratificato le decisioni del regolatore. Il nuovo listino dei prezzi praticati dall’ex monopolista per interconnettere la propria rete con quelle degli altri operatori nazionali non è stato ancora diffuso ufficialmente. Verrà reso noto, con tutta probabilità, entro oggi. Ma autorevoli indiscrezioni, che ieri sera hanno trovato peraltro conferma in Telecom, indicano una "griglia" di condizioni che garantirebbero comunque un buon risparmio, che i gestori alternativi a Telecom potrebbero usare per limare ulteriormente al ribasso i prezzi offerti ai consumatori. Il risparmio maggiore viene garantito per il doppio Sgt, ovvero per i collegamenti sulla lunga distanza: il prezzo di "transito" delle telefonate instradate dai concorrenti sulla rete Telecom viene ridotto nell’orario di picco (quello preso a riferimento per i confronti internazionali) del 21%, passando dalle 44,4 lire al minuto del 1999 alle 34,9 lire dell’anno in corso. Il risparmio minore, pari al 7%, si ha invece per i collegamenti Sgt, quelli sulla media distanza: dalle 31 lire al minuto si passa a 28,7 lire. Di circa il 10% (da 19,4 a 17,4 lire) diminuisce invece il costo relativo alla Sgu, il collegamento a livello locale, ovvero la modalità più direttamente legata all’ultima fase della liberalizzazione della telefonia domestica, oggetto in questi giorni di serrate trattative (si veda «Il Sole-24 Ore» di giovedì scorso). Piccoli ritocchi all’insù, invece, per due delle modalità di interconnessione nelle fasce orarie "off peak". Per la Sgu si passa dalle 12,1 alle 12,2 lire al minuto (+0,8%), per la Sgt dalle 19,5 alle 20,1 lire (+3%). Forte taglio in compenso, anche qui, per la doppia Sgt, che passa dalle 28 alle 24,5 lire al minuto (-12,5%). L’Unione Europea e la nostra Authority di settore avevano imposto a Telecom Italia un adeguamento, con il nuovo "listino", alle migliori condizioni garantite mediamente in Europa. L’ex monopolista giura di aver rispettato pienamente la consegna. Le riduzioni apportate «si posizionano infatti al livello del terzo miglior prezzo praticato dagli operatori europei per i collegamenti nella fascia oraria più cara», e i nuovi prezzi «risultano comunque migliori di quelli tedeschi e spagnoli per tutti e tre i livelli di transito e per due livelli di transito, la Sgt e la doppia Sgt, rispetto alla Francia» garantiscono in Telecom, facendo rilevare che con il nuovo listino sono state anche introdotte tutte le modalità di interconnessione che permetteranno ai concorrenti di fornire direttamente agli utenti finali i servizi aggiuntivi, come l’accesso alle reti private virtuali e le chiamate ai numeri di emergenza e di pubblica utilità. Quanto agli incrementi previsti per due delle tre fasce "off peak" (sulle quali la Ue non dà indicazioni), questi «rispettano comunque pienamente le indicazioni dell’Authority italiana» sostengono in Telecom.

F.Re.

(Il Sole 24 ore)