L' Authority europea   "bocciata"

 

BRUXELLES — Archiviata la fase di smantellamento dei monopoli, il settore europeo delle telecomunicazioni va incontro alla piena liberalizzazione. Proprio oggi la commissione Ue varerà un pacchetto di proposte rivoluzionario che prefigura, in futuro, una gestione del settore secondo le norme antitrust convenzionali.

Parecchi i punti chiave del programma predisposto dalla Commissione europea.

Tra questi troviamo una profonda e drastica revisione della normativa in materia di telecomunicazioni, con l’accorpamento dei numerosi testi legislativi in alcune maxi-direttive; l’avvio di una nuova fase nel processo di liberalizzazione — lanciato all’inizio del 1998 — con l’obiettivo di un ulteriore consolidamento della concorrenza sul mercato unico europeo; la "bocciatura" di una Authority Ue per il settore; nuove iniziative a favore dei consumatori, sia sul fronte dell’accesso ai servizi della società dell’informazione, sia su quelli della trasparenza tariffaria e della tutela della privacy.

Il pacchetto Ue contiene misure di riordino normativo, ma anche nuove proposte su licenze, accesso alle infrastrutture, interconnessione, frequenze e tv digitale.

Su tutte queste proposte la Commissione avvierà consultazioni con gli operatori e gli Stati membri, per arrivare all’applicazione del nuovo quadro legislativo all’inizio del 2003. Tra le novità che saranno annunciate oggi c’è innanzitutto il riordino normativo.

 

(Il  Sole 24 ore)