Su Internet e
telefonia è il valzer delle alleanze
MILANO - Telefonia, Internet e tv ditigale
continuano a dominare il mondo degli affari. Ieri una raffica di accordi, alleanze e
merger sono stati protagonisti sui mercati, con l'Italia protagonista soprattutto grazie
alla telefonia.
Tiscali ha annunciato ieri sera un accordo strategico con Sonera, multinazionale
finlandese presente in quattordici paesi: insieme hanno costituito Gilla, una nuova
società con sede a Cagliari che si occuperà di sviluppare call center e directory per l'
utenza. Tra i primi servizi che saranno offerti al pubblico italiano la ricerca del numero
degli utenti con la possibilità di essere messi in comunicazione diretta con il
destinatario della chiamata, senza dover annotare il numero e successivamente comporlo
sulla propria tastiera. Sonera fornirà tutta la tecnologia mentre Tiscali si occuperà
della formazione del personale.
Dagli Stati Uniti arriva invece l'ufficializzazione della nuova mega battaglia tra
operatori: Bell Atlantic, uno degli storici provider locali, ha avuto ieri il via libera
ufficiale dalle autorità federali per l'avvio del servizio a lunga distanza. Potrà
quindi fare concorrenza diretta a At&t, Mci Worldcom e altri operatori.
In Europa grande attenzione per la definizione dell'accordo che porterà all'ingresso del
gruppo Lagardere in Canal+: secondo le indiscrezioni circolate a Parigi il gruppo, che
attraverso Hachette controlla la casa editrice italiana Rusconi, sarebbe pronto a sborsare
5,8 miliardi di franchi per rilevare il 34% di Canalsatellite, che ha circa 1,4 milioni di
abbonati e nel 1999 ha realizzato un fatturato di 3,2 miliardi di franchi raggiungendo il
pareggio. L'intesa di massima sarebbe stata raggiunta la vigilia di Natale, ma resta
ancora in sospeso il ruolo di Lagardere in Multitematiques. Il gruppo francese sarebbe
anche corteggiato da Belgacom, Deutsche Telekom e Telecom Italia che avrebbero dichiarato
il loro interesse per Club Internet, il provider francese controllato dal gruppo Lagardere
che dichiara oltre 300 mila abbonati. Nel campo Internet colpo grosso del Banco Bilbao
Vizcaya Argentaria, alleato strategico di Unicredito, che ha deciso uno scambio azionario
con Terra Networks, primo operatore spagnolo per la Rete quotato con grande successo a
Madrid: Bbva ha acquisito il 3% di Terra cedendo il 20% di Uno-e, primo istituto di
credito iberico che opera solo attraverso Internet. Telefonica, che rimane l'azionista di
riferimento di Terra Networks, ha firmato ieri sera un memorandum con la società di
private equity Usa, Hichs Muse Tate and Furst, per l'acquisizione del controllo di
Cablevision, la maggiore tv via cavo dell'America Latina. L'operazione ha un valore di
circa 4 miliardi di dollari, oltre 7.500 miliardi di lire.
Grande interesse borsistico sulle piazze finanziarie di Londra e Parigi per il prossimo
annuncio dell'opa totalitaria di Thomson Csf sull'inglese Racal Electronics: l'offerta del
colosso della difesa francese sarebbe di quasi due miliardi di sterline, circa seimila
miliardi di lire, contro una capitalizzazione attuale di Racal di 1,62 miliardi. I titoli
Racal sono balzati del 7% mentre le azioni Thomson registravano un progresso del 3,69%.
ANDREA DI STEFANO
(La Repubblica) |