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Colaninno, Governo coraggioso su liberalizzazione Mantova, 7 mar. (Adnkronos) - ''L'Italia ha compiuto un processo di liberalizzazione delle Tlc sorprendendo il mondo intero. Bisogno riconoscere che l'autorita' politica ha avuto coraggio''. Il riconoscimento viene da Roberto Colaninno, presidente di Telecom, a Mantova nella giornata che vede il presidente del Consiglio Massimo D'Alema ospite della citta' lombarda. Intervenendo ad un convegno sull'e-commerce Colaninno ha sottolineato che ''oggi la Telecom e' ancora italiana grazie alla nostra operazione ma come paese abbiamo corso il rischio di perderla e se non ci fosse stata l'Opa l'avremmo persa certamente, come l'avremmo persa se l'autorita' politica, non i partiti, l'autorita' politica non avesse garantito lo svolgimento di questa operazione secondo la regola del libero mercato. Queste cose hanno permesso di mantenere sul territorio una grande ricchezza come quella della Telecom''. Se Colaninno riconosce coraggio al governo non lo riconosce invece alle grandi imprese, alla banche italiane: ''non c'e' stato un italiano pronto a mettere mezza lira sulla Olivetti. Gli azionisti che sventolavano la bandiera dello sviluppo sono scappati via'', ha affermato Colaninno, ricordando la cessione di Omnitel e Infostrada a Mannesmann che ''ha avuto il coraggio di comprarle, di diventare socio Olivetti quando nessun imprenditore italiano, anche i piu' grandi e i piu' avveduti, ne aveva il coraggio. E questo e' un problema in cui il governo non c'entra, e' un problema di noi imprenditori: credo che oggi all'Italia manchi una grande borghesia e quando ad un paese manca una grande borghesia manca tutto''. (Car/Zn/Adnkronos) |