Ericsson Sulmona a Finmek

ROMAÈ stata siglata ieri la lettera di intenti per il passaggio dello stabilimento della Ericsson di Sulmona (230 dipendenti), di proprietà di Ericsson Trasmissioni, alla Finmek spa. Non è stata resa nota l’entità dell’operazione. Ericsson Trasmissioni — spiega una nota — è la società del gruppo Ericsson responsabile dell’assemblaggio finale e del collaudo delle apparecchiature di telecomunicazione, soprattutto della centrale di commutazione Axe, la più diffusa nel mondo. «Le attività di Ericsson Trasmissioni — spiegano dalla società — si integrano pienamente nel core business di Finmek, azienda italiana, leader nel settore del contract manufacturing, rafforzandone la vocazione industriale e completandone l'offerta di prodotti ad alta tecnologia». La conclusione del contratto di compravendita è prevista entro il 31 marzo 2000. Contestualmente a tale contratto, tra il gruppo Ericsson e la Finmek sarà firmato un accordo di collaborazione industriale per la produzione, nello stesso stabilimento di Sulmona, di apparecchiature di tecnologia Ericsson destinate alle società del gruppo in tutto il mondo. «L'accordo tra Ericsson e Finmek — conclude la nota — amplierà la collaborazione industriale già avviata con successo tra le due società dall'inizio del 1999, con la cessione dello stabilimento di schede elettroniche di Pagani, in provincia di Salerno». La Finmek è la società guidata da Carlo Fulchir, l’imprenditore di Padova che ha rilevato nei mesi scorsi gli impianti della Op Computers di Scarmagno, poi ribattezzata Information & communication systems (Ics). L’impegno per rilanciare l’informatica ex-Olivetti non sembra dunque aver rallentato lo "shopping" di impianti ceduti dalle multinazionali del settore. Non più tardi di una decina di giorni fa, infatti, lo stesso Fulchir ha perfezionato l’acquisto della Compuprint, azienda del gruppo francese Bull che opera nel settore della stampa a impatto per il mercato professionale.

(Il Corriere della Sera)