- ROMA - Il ministro del Tesoro Giuliano Amato ha preso ieri in Senato le distanze
dal riassetto finanziario di Telecom Italia, che, secondo le proposte del numero uno
Roberto Colaninno, dovrebbe portare Tim sotto il controllo diretto della finanziaria
Tecnost. Un altolą vero e proprio: «Manca il piano industriale e sono cambiati gli
impegni dell'Opa», ha detto il ministro, facendo anche riferimento al possibile ricorso
alla golden share («Se possibile e necessario») per bloccare l'operazione. Pił tardi,
il presidente del Consiglio Massimo D'Alema ha parlato di «intervento concordato», e ha
affermato di «condividere del tutto le cose che ha detto Amato». Intanto l'Antitrust ha
inflitto una supermulta a Tim e Omnitel: 147 miliardi per violazione della concorrenza.
|