ROMA - Telecom Italia si prepara a lanciare la bolletta «paga e vinci». Gli strateghi commerciali di Roberto Colaninno stanno infatti perfezionando in questi giorni una lotteria con ricchi premi. E' una delle mosse del contrattacco commerciale di Telecom, che sulla telefonia fissa è ormai da un anno sotto pressione per la concorrenza dei nuovi gestori telefonici. L'iniziativa, che potrebbe essere lanciata al prossimo Smau di Milano, dovrà comunque ottenere l'autorizzazione dal ministero delle Finanze. Il tema della perdita di traffico è centrale nelle prospettive strategiche di Telecom Italia. Proprio ieri se n'è avuta la prova, quando il titolo ha cominciato a perdere terreno in Borsa sull'onda di dichiarazioni del direttore finanziario Massimo Brunelli. Parlando nel corso di una conferenza con gli analisti finanziari dedicata ai risultati della semestrale approvata due giorni fa, il manager ha ammesso che, sotto l'attacco della concorrenza, il gruppo guidato da Colaninno prevede di perdere nel prossimo futuro il 7-8% di quota di mercato nelle telefonate internazionali. Le affermazioni di Brunelli sono state diffuse dalle agenzie di stampa come riferite a una perdita di quota del mercato totale di Telecom Italia, e il titolo ha cominciato a perdere terreno, fino a una perdita massima dell'1,37%, poi parzialmente recuperata. L'attenzione dei mercati al tema della perdita di traffico da parte di Telecom Italia è giustificata. Non solo sulle internazionali ma anche sulle interurbane nazionali, la società ex pubblica è pressata dalle tariffe scontate di concorrenti agguerriti come Infostrada, Tiscali, Tele2, Wind e Albacom (solo per citare i più noti). Chi si abbona ai concorrenti (tutti senza canone) può trasferire sulle loro reti le proprie chiamate più costose, cioè tutte salvo le urbane, e vedere così drasticamente ridotta la bolletta Telecom, a fronte di pagamenti alle altre società sensibilmente inferiori, viste le tariffe stracciate che praticano. E' per questo che l'ex monopolista si appresta a lanciare una campagna commerciale per «fidelizzare» la clientela, non potendo combattere sul terreno degli sconti. La lotteria tra le bollette va in questo senso. Per partecipare all'estrazione mensile di ricchi premi (un'auto di grossa cilindrata, telefoni cellulari e via dicendo) bisognerà avere pagato una bolletta di almeno 250 mila lire: è una cifra che normalmente raggiunge chi fa molte interurbane, appunto il traffico che Telecom sta cercando di non farsi sfuggire. L'obiettivo della lotteria, che dovrebbe durare un anno, è di trattenere nelle casse di Telecom alcune decine di miliardi di ricavi da traffico. Giorgio Meletti, (Il Corriere della Sera) |