| ROMA (r.d.g.) - Cresce in
Italia la presenza della Colt Telecom, gestore inglese di telefonia fissa, presente finora
soltanto a Milano, grazie a un accordo di interconnessione con Telecom Italia. Il gruppo
ha deciso infatti di aprire una sede operativa anche a Torino. L'investimento, che
dovrebbe ammontare a qualche decina di miliardi, comporterà l'immediata creazione di una
cinquantina di dipendenti. Lo ha annunciato ieri, senza fare il nome della società,
Andrea Pininfarina, nelle sue vesti di presidente della Itp, l'agenzia nata per attrarre
investimenti esteri nell' area piemontese, che ieri ha festeggiato il suo terzo
compleanno. La Colt Telecom punta a realizzare entro il Duemila una rete a fibra ottica che abbia come "terminali" oltre Mlano e Torino, anche Roma, Hannover e Stoccolma e che sia dedicata a servizi telefonici per banche, assicurazioni e grandi imprese. Tra i progetti della società di telefonia inglese c'è anche quello della creazione di una rete europea su Internet. In occasione dell'annuncio, Pininfarina ha sottolineato, tuttavia, che le imprese guardano sempre meno all'Italia. Dice Pininfarina: "Nel '98 gli investimenti esteri in Italia sono stati pari a un decimo rispetto a quelli effettuati in Francia e a un ventesimo di quelli approdati in Germania". Gli investimenti esteri, ricorda Pininfarina, equivalgono allo 0,3-0,4 per cento del Pil in Italia, il 2 per cento in Francia, il 4 per cento negli Stati Uniti, il 6 per cento in Gran Bretagna. (La Repubblica) |