Telefonica,
40.000 miliardi per crescere in Sudamerica
ROMA (m.e.) - Il supermercato delle
telecomunicazioni non chiude mai. La spagnola Telefonica ha deciso un aumento di capitale
di 40.000 miliardi di lire per fare shopping in Sudamerica; i francesi di Lagardère hanno
comprato il 34% di Canal Satellite, alleandosi con Canal Plus di Michel Thoulouze; non
bada a spese neanche la britannica Cable&Wireless, che ha comprato otto Isp, internet
service providers, in giro per l'Europa, fra i quali due in Italia.
L'operazione di maggior rilievo economico è quella di Telefonica, la quale peraltro ha un
impatto diretto sulle strategie internazionali di Telecom Italia, visto che il Sudamerica
è stato finora terreno di conquista per italiani e spagnoli, con alterne fortune.
Telefonica lancerà quattro Opa (offerte pubbliche di acquisto) per acquisire il 100% del
capitale di tutte le sue filiali in America Latina, di cui attualmente possiede una parte:
le brasiliane Telesp e Telesudest Celular, l'argentina Telefonica de Argentina e la
Telefonica de Perù. Resta esclusa per ora la Compania telefonica de Chile.
L'accordo tra Lagardère e Canal Plus nel settore della tv digitale prevede che il colosso
della difesa e dei media francese rilevi il 34% di Canalsatellite, la tv digitale di Canal
Plus, acquistando anche il 27,4% del canale a tema Multithematiques. L'operazione è stata
portata a termine con la cessione della quota del 20% di Vivendi, quella del 10% di Time
Warner più un restante 4% di Canal Plus per un valore complessivo di 5,78 miliardi di
franchi, circa 1.700 miliardi di lire, cui si sommano 1,5 miliardi di franchi (450
miliardi di lire) per il canale Multithematiques.
La Cable & Wireless (C&W) ha comprato otto operatori del settore nell'ambito di un
piano d'investimento da 1 miliardo di dollari (oltre 1.800 miliardi di lire). Tra i
fornitori di servizi Internet acquisiti ci sono le italiane Unidata e Dslogic-Dsnet.
(La Repubblica) |