«E' il primo fatto concreto di un programma annunciato da tempo - spiega l'amministratore delegato Claudio Sposito -. Oggi Internet è ancora un mondo piccolo, ma non è difficile prevedere una grandissima crescita, anche superiore alle aspettative. Per noi, insomma, era obbligatorio investirvi». Ma perché gratis? «Perché assieme all'interattività la caratteristica principale della rete è proprio questa. Basta pensare all'enorme quantità di informazioni che gente da tutto il mondo vi immette. Senza guadagnarci nulla». E' prevista la distribuzione di un milione di dischetti che conterranno il software e le password per collegarsi oppure lo si potrà fare direttamente online, attraverso i siti del gruppo. Ma le ambizioni digitali di Fininvest non si fermano qui. Nei mesi scorsi si era parlato di un investimento nel settore pari a 300 miliardi di lire. A breve dovrebbe debuttare un loro portale, una grande «porta» di accesso alla rete che utilizzerà massicciamente i contenuti delle varie testate del gruppo. Fininvest prepara anche un fondo di investimento specializzato per sostenere le migliori idee dei giovani tecno-imprenditori. Ieri anche Kataweb, la società Internet del gruppo l'Espresso, ha annunciato per la fine del mese la fornitura di accesso gratis alla rete attraverso un accordo proprio con la stessa Albacom. A spianare la strada italiana al costo zero è stata Tiscali che, partita alla fine di marzo, copre adesso circa un terzo della Penisola con oltre 300 mila abbonati. Tiscali ha concluso ieri un accordo con l'americana GTS (Global TeleSystem Group) per trasmettere voce, dati e traffico video alla velocità di 1,2 Gigabit al secondo, candidandosi così a offrire ai propri abbonati il più alto livello di connettività esistente. Poi è stato il turno di Libero, servizio di Infostrada lanciato a luglio, che punta, nelle parole del suo amministratore delegato Riccardo Ruggiero, a conquistare «500 mila clienti entro la fine dell'anno». Infine, nelle settimane scorse, anche Tin di Telecom Italia ha deciso che non poteva più ignorare il nuovo corso e ha diversificato la sua offerta: ClubNet è il nuovo abbonamento gratuito, mentre il vecchio contratto a pagamento è stato promosso alla versione Premium, con una serie di offerte e servizi privilegiati. Riccardo Staglianò,
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