Ma Wind resta ancora favorito Gestore mobile Umts Scaglia (e.Biscom) rilancia l’intesa con Rai

ROMA — (d.d.v.) Per entrare nel consorzio Dix.it la Rai non dovrebbe sottostare a un vincolo di esclusiva, ma potrebbe fornire i suoi contenuti anche agli altri raggruppamenti. E’ questa la novità più interessante che trapela nella bagarre, già pienamente in corso, per le licenze Umts, il telefono cellulare di terza generazione. Bagarre che ieri ha trovato alimento nella singolare intervista del ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale. Che al settimanale Panorama ha affermato che la Rai è in grado di far vincere la gara «a qualunque suo partner» e proprio per questo motivo ha ribadito di auspicare un’alleanza con Wind. Ma il consorzio Dix.it (composto da e-Biscom, Ifil, Pirelli, Moratti ed altri) non demorde e anzi rilancia. Secondo quanto ufficialmente Silvio Scaglia ha fatto sapere ai dirigenti Rai non esisterebbe dunque vincolo di esclusiva per viale Mazzini, che nel caso diventasse azionista del consorzio avrebbe la facoltà, comunque, di continuare ad operare autonomamente sul mercato come content provider. Lo stesso concetto, del resto, è affermato anche dalla lettera d’intenti siglata da e-Biscom e Rai per il videoportale che non impone alla tv di Stato un’esclusiva di fornitura. E sarà proprio questa la leva sulla quale Scaglia si appoggerà per tentare di fermare Wind, che avrebbe invece rivolto alla Rai un’offerta più vincolante. Viale Mazzini sarebbe semplice partner del consorzio Umts a maggioranza Wind e una volta ottenuta la licenza dovrebbe sottoscrivere azioni Wind ed entrare nel capitale della società diretta da Tommaso Pompei. Stando così le cose la scelta che si presenta davanti al presidente della Rai Roberto Zaccaria e al direttore generale Pierluigi Celli è estremamente delicata. E ciò spiega la precauzione adottata nominando un advisor, la Lehman Brothers, che dovrebbe garantire la piena trasparenza del giudizio

(Il Corriere della Sera)