Ridurre il debito coi soldi Umts

ROMA - Garantire che i proventi finanziari delle concessioni Utms servano a ridurre il debito pubblico e non a "spalmare un po' di soldi qua e là in modo elettoralistico e clintelare". Questa è la filosofia che anima la proposta di legge di iniziativa elettorale della "Casa delle libertà" per la quale, ieri, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi hanno depositato le firme in Cassazione. Più tardi, sempre sullo stesso tema, i promotori dell'iniziativa hanno tenuto una conferenza stampa a Montecitorio. Sono stati il leader della Lega Bossi, il forzista Tremonti, il presidente dei senatori Ccd D'Onofrio e gli esponenti di Alleanza Nazionale Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri. "Queste entrate - ha sostenuto Tremonti - debbono andare all'ammortamento del debito pubblico, perciò il governo non le può dilapidare per la spesa corrente come spese elettorali e clientelari". E Bossi: "E' un altro paletto messo al governo, dunque è inutile che Amato tenti di chiudere il mercato che, invece, deve essere aperto...". Comunque - conclude il leader leghista- "questo è un governo espressione di un certo tipo di potere, ma ha i tempi segnati...".

(La Repubblica)