Holding spagnola per Telecom

ROMA (e. bor.) - Mentre in Borsa gli occhi erano, ieri, puntati su Olivetti e Tecnost, per le quali si torna a parlare di possibile fusione, Telecom Italia - che ha anche ceduto la Meie a Unipol - ha firmato con le società elettriche spagnole Endesa e Union Fenosa gli accordi per la creazione di una nuova holding, Auna, che raggrupperà le quote che le tre società detengono nelle partecipate spagnole operanti nel settore delle telecomunicazioni e televisivo: Retevision, Retevision Interactiva Eres Mas, Amena, Quiero Tv, Menta, Madritel, Supercable de Andalucia, Cabletel, Euskaltel ed anche Aragona Cable. La nuova holding Auna sarà controllata per il 38,89 per cento da Endesa, per il 37,50 per cento da Telecom Italia e per il 23,51 per cento dalla Union Fenosa. Questo accordo darà vita al primo gruppo integrato di telecomunicazioni in Spagna e uno dei più rilevanti operatori industriali del paese. Obiettivo di Auna sarà quello di raggiungere in cinque anni ben 10 milioni di clienti e una quota di mercato nelle telecomunicazioni spagnole superiore al 15 per cento: nel 1999 il valore complessivo del mercato spagnolo delle telecomunicazioni ha raggiunto i 16 miliardi di euro, con un tasso di crescita del 9 per cento annuo, superiore alla media europea. La nuova holding che sarà creata da Telecom Italia e dalle due società elettriche spagnole può contare già su 1 milione 700 mila clienti nella telefonia mobile, su oltre 2 milioni di clienti nella telefonia fissa e su 600 mila abbonmati a Internet, con un giro d'affari complessivo di 800 milioni di euro (circa 1.600 miliardi di lire), che si prevede possa superare i 5 miliardi di euro nel 2004. Inoltre, alla fine dell'anno scorso Retevision registrava 1 milione 700 mila clienti, attraverso 2 milioni 200 mila linee. Amena con 1 milione 300 mila clienti era il terzo operatore di telefonia mobile spagnolo, mentre Quiero Tv può contare su una licenza per 14 canali di televisione digitale terrestre. Ieri Telecom Italia ha anche firmato l'accordo di cessione al gruppo Unipol della società di assicurazioni Meie, che sotto la guida dell'amministratore delegato Guido Pugliesi è divenuta una delle aziende puiù dinamiche del settore. Il contratto prevede la cessione da parte della Saiat (controllata al 100 per cento da Telecom Italia) del 51,2 per cento di Meie Assicurazioni e del 51 per cento di Meie Vita (il restante 49 per cento fa capo a Meie Assicurazioni) per complessivi 670 miliardi di lire.

(La Repubblica)