Annunciato il possesso della maggioranza assoluta di Mannesmann

LONDRAVodafone AirTouch ha annunciato ieri di aver conquistato la maggioranza delle azioni Mannesmann, assicurando quindi il successo del maggior takeover della storia. Il gruppo britannico poteva già contare mercoledì sera sul 60,3% del capitale della società tedesca. L’offerta pubblica di scambio diventa così «incondizionata», cioè non più sottoposta a condizioni preliminari. Domenica scorsa, due giorni dopo l’accordo amichevole raggiunto con il gruppo tedesco, Chris Gent, presidente di Vodafone, si era detto sicuro di poter ottenere la maggioranza di Mannesmann entro la fine di questa settimana (la scadenza ufficiale dell’offerta è il 17 febbraio). L’operazione ha un sicuro vincitore anche in Li Ka-Shing, azionista di riferimento della Hutchison Whampoa: il gruppo di Hong Kong ha annunciato che riceverà 3,06 miliardi di nuove azioni Vodafone (circa il 5% del nuovo gruppo) in cambio del conferimento dei suoi 51,84 milioni di azioni Mannesmann (il 10% circa), con una plusvalenza stimata ufficialmente in circa 50 miliardi di dollari di Hong Kong (6,43 miliardi di dollari Usa, ovvero circa 12.500 miliardi di lire). Solo nell’ottobre scorso la Hutchison aveva ceduto il controllo di Orange a Mannesmann realizzando un altro forte profitto. In seguito al takeover, il peso del titolo Vodafone aumenterà sul paniere degli indici della Borsa di Londra a un livello che il mercato si aspetta sarà pari al 15% del Ft-100. Ftse International ha reso noto ieri che il capitale totale emesso di Vodafone AirTouch sarà aumentato di circa 17,6 miliardi di azioni a circa 48,7 miliardi: la modifica sarà resa operativa dopo la chiusura della sessione di Borsa di oggi, in pratica a partire da lunedì. L’esatto incremento sarà comunicato stamane, con i relativi cambiamenti degli indici internazionali Ftse. Il ricalcolo del peso di Vodafone sugli indici sarà basato sul prezzo di chiusura di oggi del titolo. I responsabili degli indici europei Dow Jones Stoxx hanno sottolineato ieri che Vodafone diventerà la seconda società per capitalizzazione — passando da 170 a 267 miliardi di euro circa. Per contro, da lunedì il titolo Mannesmann sarà sostituita da quello della Epcos nell’indice Dax 30 di Francoforte. Mannesmann sarà sostituita invece da Canal Plus nell’indice Dow Jones Euro Stoxx 50. Sui mercati ieri il titolo Vodafone ha avuto un andamento volatile per le operazioni degli arbitraggisti, per chiudere infine in rialzo del 2% (+1,7% il titolo Mannesmann), conferendo dunque al takeover un valore di 171 miliardi di euro. La Borsa di Londra si attende per oggi un forte volume di scambi sul titoli: vari fondi dovrebbero aumentare le loro partecipazioni per riflettere l’aumentata capitalizzazione di Vodafone. Nel prossimo futuro, invece, gli investitori si concentreranno sulle richieste che la Ue farà a Vodafone. Bruxelles potrebbe chiedere una vendita a terzi di Orange anziché un semplice «demerger». C’è attesa anche per le decisioni che gli azionisti della spagnola Airtel prenderanno il 22 febbraio e che potrebbero spianare la strada a un’Opa di Vodafone (che deve però fronteggiare le mire parallele di Bt).

(Il Sole 24 ore)