Prova del Nec DB 2000

di  Maximiliano Balistreri

 

Ho recentemente acquistato un DB2000, valutandola la scelta migliore per l’utilizzo che metto in atto.

Essendo indeciso tra "il NEC" e un altrettanto valido Nokia 6150, ho optato per quest’ultimo in virtù di 200.000 lire ca. in meno e delle funzioni che poteva offrirmi.

Sostituendo un glorioso 8700, di cui avevo scelto prima la batteria Li-Ion da 1200 mAh e poi i telefono da abbinare (..era il 1997), conscio che non molti telefoni potevano darmi la stessa autonomia sono approdato a questo modello per via di considerazioni pratiche, che invito a valutare:

  • Un telefono DUAL BAND (…per sfruttare ogni "opportunità" tariffaria)
  • Un vivavoce universale (…per non far lievitare ulteriormente il costo si primo acquisto)
  • Un’autonomia più che dignitosa (…senza impostazioni "troppo luminose", 12h di lavoro al giorno, conto di oltrepassare i tre giorni settimanali)
  • Poter spedire SMS senza conoscere a memoria la rubrica (…non è l’unico)
  • Dimensione e peso moderni (…ma non miniature "friabili" e con tasti da azionare con la punta della penna!)
  • Un design elegante (…UNICA PECCA, se a prima vista può sembrare metallico, è solo verniciato)
  • Un display abbastanza ampio (…anche se non grafico, come il Nokia)

Se le mie personali valutazioni si sposano con quelli che per voi debbano essere i requisiti di un telefono cellulare…non accontentatevi.

Infatti il DB2000 pesa 130g., supporta l’AOC (vedi carte OMNITEL), ha 14 suonerie abbinabili al tipo di chiamata (voce, fax, dati) nonché al numero (se presente in agenda e, chiaramente, identificativo CLI permettendo) che con l’avvento dell’identificativo abilitato dalla TIM anche sulla rete fissa, potrebbe essere molto utile.

Inoltre pur non avendo il contatore dei caratteri per la digitazione degli SMS (come il Nokia) offre un altrettanto utile "legenda" dei caratteri disponibili nel tasto premuto (nell’8700 bisognava impararli a memoria o tenere sempre a portata di mano il manuale).

Cosa dire poi del calendario, dell’ora e della sveglia che funziona anche a telefono spento?

Essendo un agente di commercio e facendo un uso intenso di vivavoce (…utenti della strada, usatelo anche voi!) posso solo dire che con l’8700 i clienti mi dicevano "…ma perché non cambia vivavoce?", (a volte in auto, da fermo non l’avevo, ma la qualità audio era simile) adesso mi chiedono se chiamo dall’ufficio!

Unica nota da segnalare, a mio avviso, è l’indicazione durante il telefono in carica: moto utile il LED che segnala quando è terminata, ma la "batteria" nel display, a 4 tacche, non da modo di sapere a che punto è arrivata, anche se poi, per chi possiede un MOTOROLA sa che l’indicazione è un po’ ballerina, ma aiuta ad avere un riferimento temporale.

Non spaventatevi del manuale…se avete voluto tutte queste funzioni, bisognerà pure spiegarvele.

Non vi piace il colore? La NEC ha pensato anche a questo…