Prova Nec DB 4000
di Maximiliano Balistreri

Possessore dell'ottimo DB2000, immaginavo come ideale successore il DB4000 (per la verità il DB4500, se così si chiamerà la versione senza flip).
Accusati come tutti i produttori di realizzare confezione sempre più scarne, alla NEC hanno pensato bene di sistemare il telefono e gli accessori in un beauty-case (?), di quelli in plastica trasparente che si trovano in regalo nelle riviste prettamente femminili, quindi a parte la critica estetica, abbiamo una confezione che almeno si può riutilizzare…

Affascinato dalla livrea metallizzata che contraddistingueva il DB2000, così ben realizzata d far sembrare il guscio realmente metallico, sono rimasto molto deluso dall'ultima realizzazione NEC: si presenta di un aspetto molto economico, con verniciatura approssimata, che lo fa sembrare molto…PANASONIC (G520).
Questo senza nulla togliere alla PANASONIC (basti pensare all'ottima realizzazione del GD 90) ma per rimarcare che il prezzo di circa £ 890.000 ca., presupporrebbe una fabbricazione un po' più curata del modello "precedente".
A parte migliorie al software, con una "imitazione" povera del software T9, ormai molto in voga per facilitare la scrittura degli SMS, che consiste nella gestione dei messaggi con frasario precomposto, una grafica leggermente diversa, che evidenzia in contrasto la voce del menu sul quale ci si posiziona, un'animazione durante l'accensione/spegnimento (il display è ora grafico), troviamo un 'ovvia miniaturizzazione che a mio avviso peggiora il giudizio di questo telefonino.
Troviamo i due tasti accensione/spegnimento spostati all'esterno del flip (attivo), che necessitano di…uno stuzzicadenti per l'azionamento considerate le ridotte dimensioni e la sistemazione "a filo" con la plastica (se sporgenti provocherebbero lo spegnimento accidentale…), abbiamo poi la tastiera in "fotocopia ridotta" del DB2000 che emana sinistri rumori a ogni pressione, non scricchiolii ma suoni "plastici" abbastanza fastidiosi.

Mentre si assiste alla corsa del più piccolo e più leggero, dove la dimensione dei tasti sarà la prima a farne le spese, penso che l'ostinato utilizzo dei flip, sia ormai da abbandonare perché i limiti strutturali della plastica impongono ormai o l'avvicendamento di altri materiali o l'eliminazione di questo componente che è ormai sempre più fragile. E la fragilità o meglio l'accoppiamento poco curato nel DB4000 si manifesta con una batteria che messa nella slitta di alloggiamento, rimane "danzante" anche se agganciata (migliore il tasto rispetto al DB2000, che si sarà rotto almeno nel 90% dei telefoni venduti). Forse con aspettative troppo esagerate (mi bastava un DB2000, più piccolo anche se con identico design) ho fatto trasparire tutta la mia delusione verso questo modello dove l'audio e la ricezione, si attesta sui livelli già buoni del DB2000.
La vibrazione e la batteria al litio non mancano, ma seppure bisogna riconoscere la ricercatezza del design, comunque riuscito, penso che questo nuovo NEC non farà dimenticare il DB2000, che rimane ancora in produzione, ne offra chissà quali novità e vantaggi da giustificare le quasi £500.000 di differenza…

Maximiliano Balistreri.