Prova Genie 2000

 di Cristiano Rinaldi

 13/11/1999

 Come appassionato di telefonia mobile ho sempre cercato, nel passato come ora, di districarmi nella giungla delle varie offerte attraverso delle valutazioni attente che prescindessero dal facile richiamo che spesso, i marchi più blasonati e pubblicizzati, hanno sul pubblico.
La Philips nonostante in questi anni abbia consolidato un posto di prim’ordine nel panorama dell’elettronica di consumo e dell’entertainment, nel settore della telefonia cellulare non ha mai investito come ci si aspetterebbe – soprattutto nello sviluppo tecnologico e nel campo pubblicitario/marketing – ha invece intrapreso una strategia tesa al continuo miglioramento e perfezionamento di quei pochi prodotti che indubbiamente si sono nel tempo rivelati competitivi sul mercato. Il Genie è uno di questi, un telefono che fin dalla sua prima comparsa si è imposto per l’originalità del design e delle funzioni (uno dei primi cellulari ad avere il richiamo vocale dei nomi e delle funzioni) e che ora, attraverso un continuo aggiornamento, è arrivato alle soglie del nuovo millennio con una nuovo modello che, a quanto pare, già sta riscotendo numerosi consensi e apprezzamenti tra i tanti appassionati di telefonia radio mobile. Sicuramente uno degli aspetti più eclatanti di questo cellulare, che vorrei subito far notare, è il prezzo oggi spendere poco meno di 400.000 lire per un telefono dual band con le funzioni e le dimensioni del Genie, è davvero un’impresa.
Prima di esprimere le mie impressioni generali sul nuovo Genie vorrei far presente che in passato ho posseduto diversi cellulari di case importanti come Motorola, Ericsson, Simens ecc., e che quindi la possibilità di un confronto si basa su una concorrenza di tutto rispetto e valore.
Confezione Al suo interno si trova il cellulare, la batteria standard, il caricabatteria rapido e il manuale in Italiano. Quest’ultimo poteva essere

Estetica Le dimensioni del Genie sono competitive rispetto alla media (H 110 x L 54 x P 20 ) così come il peso 99 gr. con la batteria in dotazione. La leggerezza e le ridotte dimensioni fanno si che il piccolo Philips possa agevolmente entrare in qualsiasi tasca del nostro abbigliamento, rivelandosi davvero discreto in ogni situazione, lavorativa e non. Esistono in commercio diverse combinazioni cromatiche Silver blue/ Black – Crystal mint/ Black – Admiral blue/ Black. Personalmente la mia scelta è caduta sulla seconda. La tastiera è ampia e i tasti facilmente accessibili e comodi, il display è ampio e ben leggibile così come i caratteri e le animazioni (originale la presenza dell’orologio analogico sempre in primo piano). I tasti ai lati, quello di accensione e i due per la navigazione del menù, sono comodi e ben rifiniti (al contrario vedi i tasti dell’S25 !). Ancora una volta utile la presenza del led di corretta operatività. L’antenna è estraibile. Nel retro la batteria, di ridotte dimensioni, poteva essere più stabile sulla sede e meno "ballerina" mentre il gommino a protezione dei contatti risulta essere ben incastonato. La retroilluminazione (verde) dei tasti poteva essere migliore mentre quella del display mi è sembrata all’altezza.
Funzioni Tantissime e soprattutto utili. Tra queste spiccano il menù intuitivo e originale a carosello con le icone animate, la funzione Dial voice e commander - richiamo vocale di un nome o di un comando – che funziona in maniera egregia anche in presenza di rumori e voci sovrapposte ( vedi il Samsung 600!), sveglia programmabile che si attiva solo nei giorni feriali (anche a telefono spento!), agenda personalizzabile, block notes per appunti anche durante una chiamata, memo vocale di 20" secondi, convertitore euro-lire e viceversa, chiamata in conferenza, vibrazione, Efr ecc. Da notare che in situazioni critiche come possono esserlo gli spostamenti in macchina (con la radio alta) o in motorino, suoneria e vibrazione fanno il loro dovere in maniera ottimale…difficile perdere una chiamata! La gestione della rubrica così come l’accesso ai nominativi mi è sembrata buona con la possibilità di ricerca per iniziale. L’utilizzo degli Sms viene facilitata dalla presenza di alcuni messaggi standard, buona la velocità generale di composizione e interessante la possibilità di allegare ai testi delle icone simpatiche – solo con altri cellulari della gamma Philips.
Ricezione e qualità del suono Parametri fondamentali nella scelta di un telefonino, nel Genie questi due raggiungono livelli davvero elevati. La sensibilità di ricezione è pronta e veloce, mentre la qualità audio è ottimale e davvero fedele anche quando il segnale di campo è basso da questo punto di vista ritengo che il Genie non abbia nulla da invidiare a prodotti ottimi come i Nokia. Da notare che il volume dell’altoparlante anche a volumi elevati non sembra dare problemi di distorsione.
Batteria La durata della batteria di serie, dopo due ricariche (la casa sostiene che le prestazioni massime vengono raggiunte dopo 2-3 ricariche) mi sembra in linea con i dati dichiarati dalla Philips.

Conclusioni Ho sentito parlare di un presunto bug presente nella funzione di richiamo vocale, io personalmente non ho notato nulla. Concludo qui dicendo che non posso non essere entusiasta di questo nuovo modello del Genie, si è rivelato davvero un ottimo telefonino sotto tutti gli aspetti, un prodotto di indubbia qualità nonostante il prezzo faccia credere il contrario. Lo consiglio vivamente.