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Prova Sagem 959
di Claudio Grassi

Attirato dalle novità e già felicissimo utilizzatore
di due cordless della Sagem ho voluto dare un'occhiata al modello di
punta della neonata produzione di cellulari della casa francese, dopodiché
l'ho comprato senza battere ciglio.
Il mio ultimo acquisto è, infatti, il Sagem MC 959 che si presenta molto
compatto, abbastanza leggero e con caratteristiche che lo pongono in
concorrenza con modelli più conosciuti e osannati. Sono disponibili
tre varianti cromatiche: champagne metallizzato, argento e blu.
La caratteristica principale di questo modello è l'accoppiata flip attivo-vivavoce
orientabile su tre differenti posizioni: chiuso, semi-aperto oppure
completamente ribaltato il che permette di mantenere il telefono in
posizione verticale (comodissimo sulla scrivania!) per utilizzare il
vivavoce integrato.
L'uso del vivavoce permette di dialogare fino a circa 2 metri di distanza
ed avere le mani libere per continuare nelle proprie faccende. Il display
è grafico, ad alta definizione, con retroilluminazione verde; ospita
agevolmente fino ad otto righe di testo, numeri e icone. In alto a sinistra
c'è l'indicatore del livello di carica della batteria, un po' piccolo
ma leggibile, mentre sul lato opposto trova spazio l'indicatore del
livello di campo (5 tacche più l'icona). E' possibile visualizzare,
appena sotto il nome dell'operatore, l'ora e la data, quest'ultima in
formato giorno e mese; nell'ultima riga in basso si alternano l'indicazione
della città e il credito residuo.
Sul 959 è presente il software T9™ per la scrittura degli sms, con diversi
dizionari e caratteri speciali, tuttavia la tastiera non dà una risposta
immediata e precisa al 100% e non è così intuitivo scrivere, anzi "redigere"
come compare nel menu del 959, gli sms; dispone anche di una discreta
memoria interna per 250 nominativi in rubrica e 20 SMS (che però non
è dato sapere come attivare poiché sul manuale manca ogni riferimento
in merito).
Le suonerie sono 39 più 1 personalizzabile, il volume e regolabile su
quattro posizioni più quella incrementale, può essere settato diversamente
per l'uso con auricolare ed è possibile abbinare la vibrazione, peraltro
molto vigorosa. La batteria di serie è al litio e nel menu è presente
la funzione "risparmio energetico" che permette di disattivare la retroilluminazione
e le scritte sul display (ovviamente quando non in uso!), attivando
la quale si può arrivare a circa 40 ore di durata. Più che buona la
ricezione e davvero fantastica la qualità dell'audio tanto in trasmissione
che in ricezione (supporta l'EFR).
Alla base del display grafico troviamo tre tasti denominati "One Touch"
programmabili per richiamare velocemente le funzioni più utilizzate.
La rubrica può essere scorsa sia per ordine alfabetico sia per numero
con diverse opzioni (invio sms, aggiunta all'elenco, chiamata eccetera).
La funzione "BIS" permette la memorizzazione degli ultimi 20 numeri
chiamate effettuate, ricevute o non risposte con l'indicazione dell'ora
ed è visualizzato il nome del chiamante se in memoria.
E' dotato di sveglia, timer, calcolatrice, un pratico Euro-convertitore
e 4 simpatici giochi tra i quali segnalo una versione molto bella, curata
graficamente e giocabilissima del minigolf; inoltre è dotato di soft
modem e un led verde sulla cime del telefono segnala la presenza di
campo. Mancano purtroppo la porta per la connessione IR e l'agenda,
lacune gravi per un telefono di queste caratteristiche soprattutto per
quanto riguarda l'agenda.
A breve sarà commercializzata la linea di accessori dedicati: auricolare,
cavo di collegamento al PC o al PDA, custodie, supporto per auto eccetera.
In definitiva ritengo il SAGEM MC 959 un buonissimo cellulare che si
indirizza soprattutto ad un utenza attenta design dell'apparecchio,
alle prestazioni ma anche al prezzo; riesce a fornire ottime prestazioni
globali e sicuramente sarà presto scoperto da molti utenti.
Da sottolineare l'assistenza Sagem: un customer care che andrebbe preso
ad esempio da tutte le case produttrici
di telefonini e dagli operatori per efficienza, cortesia e competenza.
Claudio Grassi
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