 |
Prova Sony CMD C5
di Lorenzo
Lucari
Dopo averci pensato per vari mesi, ho finalmente
comperato un telefono cellulare; avevo un budget di 500 mila lire in
cui far rientrare telefono e scheda, e varie discriminanti, ossia desideravo
un apparecchio avente : memorie interne, batteria al litio, vibracall
possibilmente con tasto dedicato, schermo ben leggibile.
Ho fatto vari confronti ed alla fine ho scelto il Sony: ne sono soddisfatto
possessore da poco più di un mese. La confezione si presenta essenziale
: telefono, caricabatteria da viaggio, manuale di istruzioni ( bilingue
: italiano e tedesco); premetto che il mio faceva parte del pacchetto
Facile Omnitel e che se venduto dalla Sony stessa dovrebbe comprendere
anche l'auricolare. L'apparecchio pesa 139 grammi, dà una sensazione
di grande robustezza, però è assai lungo e se portato in cintura l'antenna
sporgente è come "una spina nel fianco"; i tasti son grandi e ben distanziati,piacevole
l'illuminazione della tastiera e del display ad intensità decrescente.
La navigazione nel menu ( ad icone tridimensionali) è semplicemente
fantastica ed intuitiva grazie al Jog Dial, la pratica rotellina a cui
la Sony ci ha abituati : la si ruota per selezionare la voce che ci
interessa e la si preme leggermente per confermarla; il telefono dispone
di 100 memorie interne,c'è la funzione "copia" per trasferirle comodamente
da SIM a telefono e viceversa, ci sono trenta originali e ben udibili
suonerie (ciascuna abbinabile ad un numero della rubrica), la calcolatrice
con convertitore di valuta, orologio, allarme.
C'è il vibracall e lo si inserisce con una pressione del tasto centrale
in basso, con l'icona dei tre mezzibusti; si può selezionare il silenziamento
dei toni tastiera, vibra, solo un bip, vibra e bip, vibra e suoneria,
solo suoneria; in conversazione il tasto serve come "mute".
La qualità audio è buona, solo ogni tanto, in zone poco coperte, si
sente l'eco della propria voce mentre si parla, mentre per quel che
riguarda la batteria, dura 100 ore effettive (reali), comprensive di
telefonate, invio e ricezione di SMS, e intensa navigazione nel menu;
la ricarica avviene in tre ore.
I difetti del cellulare secondo me risiedono nella eccessiva lunghezza
e nello schermo, che è sì ben leggibile e contrastato, però date le
dimensioni generali del corpo macchina, si sarebbe potuto fare di più.
Un'altra cosa che mi sento di dover aggiungere inerisce la reperibilità:
da dicembre 1999 la Sony si affida alla Distrel per importare e distribuire
i suoi telefonini (non lo fa più direttamente), e perlomeno nella mia
zona (Friuli-Venezia Giulia) sono telefoni difficli da trovare- io ho
comprato l'ultimo dello stock arrivato a dicembre nei pacchetti Omnitel;
fino a metà aprile, nonostante le ottimistiche dichiarazioni del rappresentante
di zona della Distrel, non se ne è vista traccia. E' un vero peccato,
date le possibilità e la qualità dell'apparecchio.
|