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Prova Ericsson T 28s di Alessandro Fienga Da appassionato Ericsson, dopo un attenta valutazione di tutte le informazioni disponibili, ho deciso di acquistare l'ultimo nato della casa svedese: il T-28. La data del software risulta essere del 22/10/1999, ma d'altronde ho girato diversi negozi prima di trovare questa versione, ben conscio dei difetti che alcuni avevano riscontrato nei due software precedenti. HARDWARE: La prima impressione che si ha quando si prende in mano per la prima volta il T-28 è quella di aver a che fare con un giocattolo (cioè un cell. finto!) per via delle leggerezza e della sua linea sottilissima. Comunque l'impressione generale è di una discreta solidità del prodotto, non si avvertono scricchiolii e cedimenti della struttura esterna e la plastica utilizzata è di ottima qualità. Dal punto di vista ergonomico i tecnici della Ericsson hanno compiuto dei passi avanti, infatti i tasti volume che solitamente erano posti sulla sinistra del telefono, sono stati sostituiti da una levetta multifunzione che permette anche di visualizzare la carica rimanente della batteria (in termini di stan-by e conversazione!) e altre informazioni come la data e il profilo adottato. L'unica pecca di questa levetta è che non sembra essere molto precisa e solida. Sulla destra del cellulare è posto un pulsante a pressione che consente l'apertura a scatto del flip (ovviamente attivo), inizialmente tale sistema può risultare scomodo, ma dopo qualche giorno ci si abitua facilmente (ricordate sempre di avvertire i vostri amici della presenza del bottone, altrimenti tenteranno di aprirlo senza premere il pulsante). Per quanto riguarda la batteria al litio, devo dire che le sue dimensioni sono "microscopiche", si pensi a due carte di credito sovrapposte e ad un peso di soli 23 grammi! Ovviamente anche la durata è abbastanza ridotta, circa 30 ore effettive e 1 ora di conversazione, comunque continuerò a testare la durata della batteria e vi farò sapere successivamente visto che ho fatto solo due cicli di ricarica. Il display anche se può sembrare di dimensioni ridotte risulta essere,invece, molto leggibile e chiaro, ha tre righe di testo e una illuminazione blu-verde molto piacevole. SOFTWARE :Come ho già precedentemente accennato la data del software risulta essere quella di Ottobre. La navigazione all'interno dei menù avviene tramite alle classiche freccette Ericsson; attraverso tali freccette si accede a sette diversi menù tra i quali spicca (finalmente!) quello delle scelte rapide che è personalizzabile e consente di velocizzare notevolmente l'utilizzo del cellulare. Sono presenti anche la sveglia, il cronometro e addirittura due giochini (l'Ericsson non ha davvero badato a spese!) il tetris che si gioca con il telefono messo in orizzontale e un solitario. Tra le diverse funzioni del T-28 ho apprezzato il sistema di richiamo vocale dei numeri memorizzati che non solo funziona anche in ambienti molto rumorosi, ma consente insieme al viva voce portatile (opzionale, sing!) di accettare o rifiutare una telefonata dicendo semplicemente "occupato" oppure "rispondi"; inoltre se il chiamante ha il numero memorizzato con etichetta vocale nel vostro T-28, nella cuffietta sentirete scandire anche il nome del vostro interlocutore e successivamente lo squillo del telefono. Da menzionare anche la funzione di esclusione di determinate telefonate, che una volta attivata vi consente di ricevere solo le chiamate dei numeri di telefono da voi prescelti e di rifiutare automaticamente tutte le altre. RICEZIONE E TRASMISSIONE :Per quanto ho potuto appurare finora, la ricezione del T-28 è di ottimo livello. Ho provato il cellulare sia con scheda Tim che Wind ed in entrambi i casi i risultati sono ottimi. Notevole è la frequenza di riaggancio ai ponti radio, infatti siccome la mia zona di residenza non è completamente coperta dal segnale Wind, spesso il cellulare va in Roaming, ma lo fa in modo velocissimo e senza incorrere in stati vegetativi. Confrontando il segnale ricevuto da altri cellulari, il T-28 ottiene quasi sempre una "tacchetta" in più. Un'unica pecca l'ho riscontrata nell'audio, nel senso che risulta essere molto caldo e pastoso, privo di fruscii ma anche dei toni alti come se avessero applicato il Dolby e quindi risulta essere un pò cupo timbricamente. CONCLUSIONI In definitiva, a mio avviso, il T-28 è uno dei migliori cellulari presenti sul mercato (ci mancherebbe , considerato il prezzo da nababbi!), anche se non è esente da pecche, vedi audio e durata della batteria. Quindi se avete deciso di alleggerire "pesantemente" le vostre tasche per acquistare un cellulare innovativo, il T-28 fa per voi. Ad ogni modo, conto di aggiornare questa prova in un secondo momento, quando avrò avuto modo di saggiare ulteriormente pregi e difetti del T-28. Alle prossime. |