Prova Ericsson T28 s
Era da marzo che si attendeva l'uscita del modello di punta della svedese Ericsson ed ora eccoci accontentati, finalmente il T 28, in molti non credevano fosse così "originale", infatti si discosta dallo stile nato con il GF788 e poi continuato con gli ultimi T10 e T18.
Innanzitutto si notano le dimensioni minori in altezza , ma sorprendentemente ridotto lo spessore, con la batteria che si và a incavare nella scocca posteriore.
L batteria ha la stessa concezione di quella recentemente vista sul Panasonic GD 90 e cioè ai polimeri di litio.
Oltre alla durata si notano o meglio "non si notano" le dimensioni e il peso quasi inesistenti.
Piace molto il display di colorazione "azzurra", oltre al sistema di visualizzazione su diverse finestre, tipo Windows.


Immancabili ormai su tutti i telefonini sono i giochi che su questo modello sono Tetris e Solitario.
Sulla destra è posizionato un tastino scorrevole anzichè i classici due tasti che servono a visualizzare informazioni tipo data e il tempo di stand by del telefono.
Tra le tante funzioni c'è anche la possibilità di richiamare a voce dei nomi della rubrica, è possibile impostare questa funzione anche all'apertura del flip
Il flip attivo si apre premendo un piccolo tasto posto sulla destra.
In pratica un telefono veramente ben fatto che può competere molto bene con il non eccellente V3688 di Motorola e con il prossimo ormai 8850 di Nokia.
Il prezzo si aggira intorno al milione e 400 mila.