Prova del Motorola V3688

di Fabio Damiano

Fino a qualche mese fa non era immaginabile

una tecnologia Dual Band in appena 83 grammi di peso.

Eppure Motorola c’è riuscita.

Vi stiamo parlando del nuovo V3688, un telefono che, a pochi mesi di distanza dalla sua trionfale entrata nel mercato della telefonia cellulare, è già diventato un mito

Nella confezione troviamo: Il telefono (naturalmente), la batteria al Litio da 500 mhA,

una bustina azzurra contenente il vivavoce (l’auricolare con il microfonino incorporato), il portabatteria, il caricabatteria con adattatore per presa di corrente da 220v e una simpaticissima custodia in pelle .

La cosa che stupisce sono le ridottissime dimensioni del telefono che rischia di auto-ridicolizzarlo facendolo sembrare un finto telefonino (magari un accendino). Ma accendendolo e navigando all’interno del menù ci si rende subito conto delle innovazioni che la Motorola ha apportato al software. Innanzitutto i tempi di risposta sono molto migliorati. Infatti, al momento dell’accensione la funzione Smart presenta tempi di risposta più che dimezzati rispetto allo StarTac 85 o 130.
Ciò comporta la non visualizzazione della fastidiosissima scritta "Occupato Riprovare". Analizzando il "Menù Messaggi", ci accorgiamo che finalmente è stata inserita la funzione "Ricerca per nome" nel menù dei brevi messaggi di testo.
In tal modo si possono scrivere tranquillamente gli sms e non dover incorrere in estenuanti operazioni per ricercare il numero a cui inviarlo. È una opzione presente già da tempo in molti altri telefoni cellulari ma soltanto ora inserita nei software Motorola (non dimentichiamoci che è presente anche nel cd920). Interessante è la funzione per la regolazione del contrasto che permette una visualizzazione più o meno accentuata dei caratteri sul display. Passando al lato pratico notiamo innanzitutto che l’antenna è di tipo non estraibile, affianco ad essa si trova il led di segnalazione rete (che lampeggia con colore verde, rosso od arancione nel caso si è rispettivamente in presenza o assenza di rete o in roming) ed un piccolo pulsante che attiva o disattiva la funzione Mute.
La ricezione del segnale è molto buona, come buono è l’audio dell’auricolare. La presenza del Vivavoce nella confezione è uno stimolo ad evitare di stare tutto il giorno con il telefono appoggiato all’orecchio. Oltre ad avere una funzione "salutare" comunque il vivavoce è un utile strumento per sentirsi un po’ più liberi nei movimenti.
Da notare la presenza della voce "Setup Accessori" che appare soltanto quando uno di questi è collegato. Il restante menù è quasi simile alla vecchia generazione degli StarTac. La grafica è un po’ meglio rifinita e l’orologio appare in bella mostra sotto l’identificativo della rete che si sta utilizzando. Per i clienti Wind si avrà la sorpresa della scritta " I Wind" e non "I-88".Infatti V3688 ha memorizzati più di 900 identificativi di rete. L’ultima considerazione va alla batteria. Una durata media di circa 60 ore, con qualche piccola telefonata, completa la tecnologia dell’ultimo nato Motorola. L’alloggio è costruito con la stessa concezione del cd920, in pratica nascosta dietro lo sportellino posteriore.

C O N C L U S I O N I

Il nuovo Motorola V3688 è un ottimo Dual Band.
La Motorola non si è comunque impegnata molto nell’evoluzione del software ma è da premiare l’ingegno per racchiudere in un involucro così piccolo tanta tecnologia.

Il prezzo?

Effettivamente un po’ caro: 1.470.000 circa.

Ma per un Motorola questo e altro!!